truffe

In seguito alle focose settimane del Black Friday e del Cyber Monday sempre più lamentele di tentato phishing stanno venendo a galla: c’è chi si è salvato e chi invece c’è caduto, com’è possibile?

Gli sconti pazzi hanno aperto la strada ai cybercriminali

Tutta questa serie di sconti pazzi ha dato via libera ai cybercriminali per adescare nuove vittime: il loro operato è cresciuto così tanto che negli ultimi anni è raddoppiato toccando i 12,3 milioni di truffe. Ovviamente è risaputo che istituti bancari come Unicredit, Poste Italiane e Intesa SanPaolo sono tutelati da sistemi di sicurezza di un certo livello, ma davanti ad un trojan bancario il disagio potrebbe verificarsi comunque.

Durante questi giorni sono stati sfruttati ben 67 noti siti di e-commerce al fine di guadagnare la fiducia delle vittime. Presi i loro nomi ed infilati in delle email che celavano un segreto, hanno invaso le caselle postale di molti correntisti creando anche del disagio. Oltre a questi si sono diffusi anche dei tentativi di phishing veri e propri, che sono i tentativi di truffe più vecchi ma difficili da estirpare.

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Davanti a queste due novità vi sono solo tre cose che si possono fare per tutelarsi:

  1. attivare dei sistemi di sicurezza ancora più alti sul proprio conto bancario;
  2. installare un buon antivirus sul proprio computer così da individuare subito i virus ed eliminarli;
  3. leggere attentamente le email, controllando anche il mittente e la veridicità dell’eventuale notizia prima di cliccare.

Ricordate: prevenire è sempre meglio che curare anche in questi casi!