Amazon

La piattaforma di e-commerce Amazon ha brevettato un nuovo sistema di sorveglianza dedicato ai quartieri che, da una parte farà scappare i ladri ma dall’altra la nostra privacy sarà a rischio.

In questo periodo, come abbiamo già specificato qualche giorni fa, è molto vantaggioso acquistare prodotti sulla piattaforma. L’azienda di Jeff Bezos ha infatti deciso di regalare la spedizione a tutti gli utenti che acquisteranno regali di Natale, anche a quelli che non hanno l’abbonamento al servizio Prime.

 

Amazon brevetta un sistema di sicurezza per i quartieri

La piattaforma ha appena effettuato una richiesta di brevetto negli Stati Uniti che riguarda i quartieri. Si tratta in poche parole di una videosorveglianza che utilizza videocamere con riconoscimento facciale. Al momento, mancano ancora alcuni dettagli per comprendere il progetto in questione, anche se già molti utenti si sono chiesti che ne sarà della propria privacy.

L’obiettivo dell’azienda è quello di incrementare la sicurezza e di conseguenza diminuire ed identificare i ladri e autori di atteggiamenti sospetti. Nel caso in cui la sorveglianza dovesse notare qualche comportamento fuori dal normale, avviserà subito i proprietari di casa e anche le forze dell’ordine. Le telecamere registrerebbero 24 ore al giorno tutti i giorni della settimana. Il riconoscimento facciale permetterebbe di identificare coloro che circolano in modo sospetto intorno alle abitazioni.

Leggi anche:  Amazon lancia 10 nuove offerte disponibili solo per oggi con spedizione gratuita

I proprietari, potranno fare una lista delle persone autorizzate ed etichettare tutte le altre come “non autorizzate”. Secondo la piattaforma, i quartieri dotati di questo sistema di sorveglianza, diventerebbero molto più sicuri. Ovviamente dall’altra parte potrebbe avere pesanti risvolti per la privacy. Come riporta il CNN Business infatti, questo brevetto sarebbe un campanello di allarme. L’avvocato Jacob Snow ha sostenuto che “le persone hanno il diritto di vivere la propria quotidianità senza essere costantemente monitorate“. La piattaforma ha deciso di non commentare la questione, ma sicuramente a breve sapremo se il brevetto depositato potrà essere realizzabile o meno.