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Gli utenti di TIM, Wind Tre, Vodafone e Fastweb dovranno (o hanno già dovuto) mettere la mano ai portafogli: nuovi aumenti si sono abbattuti sulle bollette ed hanno innalzato i costi annuali anche di qualche decina di euro. I più “sfortunati” sono i clienti TIM che subiranno, su alcune promozione, fino a 10 euro di rimodulazioni dal prossimo anno.

TIM: i clienti con partita IVA sono i più svantaggiati

Nel corso del mese alcuni clienti di TIM hanno subito già degli aumenti: offerte come la Smart, Tutto Voce ed altre hanno visto variare i loro costi di svariati centesimi, fino a quasi due euro. Una sorte più difficile toccherà ai clienti con Partita IVA che a partire dal 1° Gennaio 2019, invece, subiranno rincari fino a 10 euro. 

Sono soggette a questa rimodulazione le offerte: Linea Valore+; Linea Valore+ ISDN; Linea Valore+ ISDN (GNR); Linea Valore+ ISDN (GNR SP); Linea Voce+; Linea Voce ISDN; Linea telefonica affari; Linea telefonica entrante; Accesso Base Singolo Affari; offerta Tuttofibra; offerta TIM Tutto.

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Fastweb Italia non è da meno

Anche i clienti Fastweb stanno ricevendo delle segnalazioni in merito ai loro contratti: in tali messaggi si legge “L’incremento è pari a 1,29 euro al mese per la maggior parte dei clienti interessati. Solo una residua parte di clienti riceverà un incremento compreso tra 1,29 euro fino a un massimo di 5 euro che in ogni caso porterà i costi dell’abbonamento ad un prezzo inferiore o uguale alle attuali offerte Fastweb, già tra le più convenienti del mercato”.

Wind e Vodafone hanno già fatto “guai”

Per i clienti di Wind e Vodafone non ci sono nuove rimodulazioni in arrivo, ma quelle di novembre hanno fatto imbestialire i clienti: per gli abbonati ad un servizio di linea ADSL e FTTH sono arrivati rincari di 2,50 euro al mese.