Un’app di massaggi molto popolare, Urban Massage, ha rivelato i nomi e i dettagli di migliaia di clienti segnalati per cattiva condotta a sfondo sessuale.

I file trapelati includevano reclami su clienti descritti come “pericolosi” e sotto inchiesta della polizia. Urban Massage – un servizio che offre trattamenti nel comfort di casa – ha dunque rilasciato per sbaglio tutto il database online. Non è chiaro per quanto tempo il database sia stato esposto o se qualcun altro è stato in grado di accedervi prima che venisse estratto. Si pensa che sia stato online per diverse settimane fino a quando il ricercatore della sicurezza Oliver Hough ha messo in allarme un giornalista di TechCrunch.

Ennesima violazione dei dati stavolta ad opera dell’app Urban Massage

La compagnia,  che ha sede a Londra, potrebbe essere colpita con una multa sostanziosa se l’ICO decidesse che l’app viola il regolamento generale sulla protezione dei dati. L’app, che ha cambiato il suo nome in Urban, opera in città in tutto il Regno Unito e a Parigi e non si limita a fornire massaggi – ha recentemente introdotto servizi di osteopata, viso, manicure e pedicure.

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Recentemente, il fondatore Jack Tang ha affermato che l’app, fondata nel 2014, valeva più di 12 milioni, aveva 101.000 utenti attivi e 2.500 terapisti attivi. Ha anche detto di voler costruire la piattaforma “wellness olistico” leader in Europa. Ha aggiunto: “Abbiamo immediatamente chiuso la potenziale vulnerabilità e intrapreso tutte le azioni appropriate, notificando gli utenti e l’ICO. Il ricercatore ci ha ora confermato che non ha copiato o conservato alcun dato e che non ha trasmesso nulla a nessun altro oltre al giornalista. Questo era l’unico accesso di cui siamo a conoscenza. Vorremmo chiedere scusa a chiunque potenzialmente colpito.”