BNL

Nuove truffe sono state scoperta dal corpo dei Carabinieri di Capoliveri che hanno smascherato circa 13 truffatori con l’accusa di uso fraudolento di carte di credito, insolvenza fraudolenta e truffa aggravata.

Secondo le indagini svolte a partire da questa estate, questi mascalzoni sfruttavano le carte di credito appartenenti a terzi per effettuare acquisti su noti negozi online e senza destare alcun scalpore. Le vittime sono clienti abituali di siti di scommesse o gioco online a cui sono stati sottratti decine di migliaia di euro.

Unicredit, Intesa SanPaolo e BNL: come ci si può tutelare?

Ci sono diverse soluzioni che Unicredit, Intesa SanPaolo e BNL mettono a disposizione dei propri clienti e tutte sono potenzialmente utili. Dalle notifiche via SMS, al blocco geografico e fino ad arrivare al Token: una salvezza per molti.

Il Token è uno dei massimi servizi di sicurezza attivabili al giorno d’oggi: esso si può presentare sia in maniera fisica che virtuale. Ai giorni nostri, infatti, esistono le classiche chiavette genera codice o il Mobile Token che è direttamente gestibile dal proprio servizio di Home Banking. 

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Questo genere di tecnologia, affiancato ad una carta di credito o debito si rivela vitale: senza la password generata (OTP) non si può effettuare alcuna operazione. Attivando questo sistema di sicurezza, quindi, ogni volta che si effettuerà un operazione o si acquisterà online non solo dovranno essere inseriti i dati bancari, ma anche questi codici. Codici che sono posseduti dai soli proprietari dal conti che vengono generati secondo un algoritmo e che hanno una durata di poche decine di secondi.

In una società sempre più piena di truffe ed escamotage malevoli, il token dovrebbe essere posseduto da tutti i correntisti di una banca.