Unicredit, SanPaolo e BNL

Il periodo dei saldi prefestivi non si è rilevato una buona occasione solo per gli acquirenti, ma anche per i cybercriminali che hanno amplificato il loro operato per trarre in inganno nuove vittime. Grazie alle festività americane come il Black Friday e il Cyber Monday, questi soggetti sono riusciti ad attuare nuove truffe, ecco come.

Unicredit, Intesa SanPaolo e BNL: trojan bancari hanno messo in pericolo i correntisti

Come già riportato, durante le settimane scorse, la possibilità di effettuare acquisti convenienti ha tratto in inganno diversi correntisti di diversi istituti bancari. Messaggi pubblicitari, email promozionali e quant’altro hanno invaso le caselle postali e i social network di qualsiasi utente. Chi è riuscito a distinguere il vero dal falso?

I cybercriminali hanno adoperato diverse modalità al fine di raggiungere il loro scopo e si sono serviti anche dei nomi di 67 marchi di e-commerce molto gettonati. Peccato che le email ricevute, per esempio, erano solo cariche di trojan bancari e non di super sconti. Tra questi i più rinomati sono: Betabot, Zeus, IcedID, SpyEye, TinyNuke, Panda, Gozi, Chthonic o Gootkit2.

Leggi anche:  Truffe Unicredit, BNL e SanPaolo: il token evita i conti correnti svuotati

Questo genere di malware è molto complicato da estirpare e può intrufolarsi nel computer di una persona senza dare nell’occhio, ma riuscendo a rubare dati in modo molto effettivo. A rischio, ovviamente e principalmente, vi sono le credenziali delle home banking, le quali possono dare libero accesso ai malintenzionati che vogliono svuotare i conti correnti.

A tal proposito vi riportiamo che l’attività criminale online è aumentata di quasi il doppio negli ultimi tre anni, arrivando a toccare quota 12,3 milioni di attacchi.