TIM, Wind, Tre e Vodafone

Una serie di abbonamenti succhia credito è tornata a infestare gli smartphone degli utenti TIM, Wind Tre, Vodafone e Iliad senza alcun timore. Delle vere e proprie truffe si sono camuffate sotto l’aspetto di servizi su richiesta, ma la verità è ben altra. Per fortuna esiste una soluzione a questi disagi.

Abbonamenti a pagamento: come si attivano

Una volta si riceveva un messaggio capace di avvisare tempestivamente l’utente di un’attivazione, ora non più. Proprio per questo motivo sorge spontanea una domanda: ma allora come si attivano questi servizi? Purtroppo, chi di dovere è riuscito ad escogitare un piano malvagio al fine di fregare quante più persone possibili: ora basta aprire un link o chiudere una pubblicità per cadere nella trappola.

Attraverso questo escamotage, i truffatori riescono a rubare intere ricariche telefoniche alle loro vittime, le quali ignare del tutto, finiscono col spendere decine di euro in più al mese.

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Una pratica che permette di prevenire e curare

Siccome spendere euro in più al mese non rientra nei pieni di alcun cliente sul nostro globo, oggi vi spieghiamo una pratica semplice che permette sia di prevenire che di curare il problema alla radice. Al fine di non vedere più sparire il proprio credito telefonico per mano dei furfanti si può richiedere aiuto a TIM, Wind Tre, Vodafone e Iliad in prima persona. Una semplice chiamata è in grado di mettere fine ai problemi di ognuno, proprio per questo vi consigliamo di telefonare il servizio clienti e richiedere un blocco totale degli abbonamenti di terzi.