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I Galaxy Note 9 sono stati in un certo senso la salvezza di Samsung, almeno per quanto riguarda il mercato di fascia alta. Le scarse vendite dei Galaxy S9 hanno ridimensionato particolare le stime del colosso sudcoreano, ma grazie a quest’altro dispositivo hanno leggermente recuperato. Il phablet è stato pubblicizzato parecchio anche grazie a diverse partnership chiave come con gli sviluppatori del gioco Fortnite, Epic Games.

Com’è consuetudine con i dispositivi Samsung, a seconda del mercato di approdo è presente un processore diverso all’interno dello smartphone. Per il mercato europeo ed asiatico è praticamente sempre previsto l’arrivo di dispositivi alimentati dai SoC Exynos prodotti direttamente dalla sudcoreana. Per il mercato nordamericano invece è sempre previsto l’arrivo di smartphone alimentati dai processori prodotti dalla statunitense Qualcomm.

 

Exynos vs Snapdragon

A vedere i dati siamo sempre stati fortunati a vederci arrivare dispositivi con i chip Exynos in quanto i benchmark hanno sempre dimostrato punteggi più alti, merito soprattutto dell’ottimizzazione. Un altro motivo per cui sentirti fortunati è il fatto che diversi modelli di Galaxy Note 9 alimentati dallo Snapdragon 845 stanno presentando un problema alla fotocamera.

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Tale problema sembra essersi presentato fin da subito, ma la soluzione ha tardato ad arrivare, anzi non è ancora arrivata. L’applicazione della fotocamera di alcuni modelli si congelava a e Samsung solo adesso ha riconosciuto il problema mettendosi al lavoro per portare una soluzione al più presto. La conferma è arrivata da un fonte statunitense che però non ha rivelato nessuna data per l’effettivo rilascio.

Per quanto il problema ha afflitto maggiormente i modelli con SND 845, anche alcuni dotati del processore Exynos non si sono salvati.