TIM

Sono sempre maggiori gli utenti TIM che si lamentano attraverso le pagine social del provider. Anche nelle ultime ore tante persone hanno autodenunciato su Facebook e su Twitter ipotetiche nuove stangate di prezzi. In comune a molte proteste c’è un caso molto specifico: alcuni nuovi abbonati sono certi di aver subito un prelievo forzoso di due euro dal loro credito.

 

TIM, cosa c’è di vero sul caso dei due euro mancanti dal credito

Per quanto concerne questo caso è doveroso per noi sottolineare che tutto è frutto di un grande equivoco. TIM non ha tolto credito residuo a nessun cliente: il provider molto semplicemente si è impegnato ad applicare le nuove norme relative ai piani tariffari. La stragrande maggioranza dei nuovi clienti non sa che le SIM di recente attivazione nascono di default con il piano “Prime Go.

Leggi anche:  Iliad, Vodafone, TIM, Wind e Tre: tutto ciò che devi sapere quando attivi una nuova SIM

Il piano tariffario ha un costo di due euro al mese, costo dovuto ai servizi offerti per i clienti. Con “Prime Go” gli abbonati possono ricevere biglietti a costo zero per il cinema, internet senza limiti per un’intera giornata e chiamate senza consumi verso una determinata linea TIM

Chi non è interessato a tali opportunità può scegliere di passare al piano gratuito chiamato “Base New”. La richiesta di disdetta ha seguito dopo una pronta chiamata al call center, 119.