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Samsung Electronics sta per iniziare ad utilizzare un hardware dedicato per l‘apprendimento dell’AI sui suoi dispositivi. L’Exynos 9 Series 9820, che sarà senza dubbio utilizzato nelle versioni internazionali del Galaxy S10, ha un motore di elaborazione neurale (NPU) che potrà offrire prestazioni dedicate per l’AI fino a sette volte più veloci rispetto al 9810 dell’ S9. Le NPU possono essere utilizzate per accelerare le attività come l’elaborazione delle immagini e AR.

Huawei è stato il primo progettista di chip ad annunciare un SoC con una NPU quando ha rivelato il Kirin 970 l’anno scorso, e Apple ha seguito rapidamente la scia presentando l’A11 Bionic. Entrambe le società si sono ulteriormente concentrate sulle prestazioni dell’AI sviluppando i nuovi chip Kirin 980 e A12 Bionic. Qualcomm, produttore dello Snapdragon 845 si trova nella versione americana del Galaxy S9 vanta la fama di essere il processore più potente montato sul resto degli smartphone Android che non utilizzano l’AI. Ma purtroppo la società ha dichiarato che non produrrà almeno per ora nessun hardware dedicato alle funzioni AI.

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Prestazioni single-core più veloci del 20% rispetto al 9810

Inoltre Samsung sta sostenendo che i core custom di quarta generazione dell’ Exynos 9820 forniranno un aumento del 20% delle prestazioni single-core convenzionali e del 15% nel miglioramento multi-core o del 40% nell’efficienza energetica. La GPU utilizza i nuovi nuclei Mali G76 di ARM, per la prima volta anche nel Kirin 980.

Ma la società dichiara anche che l‘Exynos 9820 sarà pronto per la produzione di massa entro la fine dell’anno, il che significa che sarà in perfetto orario per il lancio di Galaxy S10, che si dice, avverrà verso fine febbraio. La domanda è ora se Qualcomm seguirà la scia delle altre case produttrici iniziando a concentrarsi sull’AI, dopo il lancio dello Snapdragon 845.