DAZN, Netflix, SpotifyDAZN, Netflix e Spotify sono tre de maggiori provider di servizi streaming disponibili in abbonamento sul mercato per quanto riguarda la fornitura di servizi usufruibili per il tempo libero: serie TV, musica, streaming sportivo, tutto per soddisfare la platea di utenti più esigenti.

Questa enorme disponibilità di contenuti tuttavia richiede una particolare attenzione al consumo del traffico dati Tim, Wind, Tre e Vodafone del vostro smartphone: se non vi ricordate di impostare il download o l’utilizzo solo sotto reti Wi-Fi infatti è altamente probabile che abbiate sgradite sorprese sulla fattura mensile oppure in brevissimo tempo vi ritroviate senza Gb disponibili.

La motivazione è presto detta: tutte queste 3 aziende infatti forniscono i loro servizi tramite contenuti che, come tali, richiedono il consumo di dati di traffico mobile Tim, Wind, Tre e Vodafone o comunque traffico internet per essere visualizzati, consumo che aumenta in proporzione alla qualità del video o del file stesso. Per fare un esempio, un video in 4K o UltraHD richiederà un consumo di dati maggiore rispetto a un video o un file musicale in formato standard.

DAZN, Netflix, Spotify: il traffico dati non basta mai

DAZN, fornitore di eventi sportivi in streaming, richiede mediamente per ogni evento sportivo sia in streaming ma anche on demand un consumo di circa 300 Mb orari, considerato che mediamente la durata di tale evento è di circa due ore, verosimilmente si raddoppia il consumo; una partita di Serie A, tra interviste pre e post partita, sembra richiedere circa 600 Mb.

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Netflix ad esempio per una singola puntata di una serie Tv, durata media 50 – 55 minuti, richiede circa 350 Mb, ovviamente non in qualità FullHD, infine Spotify per un’ora di utilizzo stima un consumo inferiore di poco ai 100 Mb. Estendiamo a questo punto i dati appena elencati per un consumo mensile, consumo mensile che si attesta tra i 5 Gb per Spotify ai circa 17/18 Gb mensili per quanto riguarda la visione di video.

Considerato che mediamente le vecchie, ma nemmeno troppo, offerte dati dei gestori non si avvicinano nemmeno lontanamente a questi valori, dunque per non avere sgradite sorprese è opportuno innanzitutto sfruttare queste piattaforme solamente quando si è sotto rete WI-Fi o, in alternativa, scaricare con apposito servizio di download se possibile, in modo da visionare i video in ogni momento della giornata anche senza rete Wi-Fi ma senza consumare dati con rete mobile.

Nel prossimo futuro probabilmente i gestori Tim, Wind, Tre e Vodafone si orienteranno verso una fornitura di dati mobile maggiore per venire incontro a questa crescente disponibilità di contenuti e conseguentemente consentire al maggior numero di utenti di rispondere adeguatamente: offerte con 30/40 Gb di Internet mobile al mese ad esempio sembrano pensati per coloro che non vogliono rinunciare a vedere serie TV o eventi sportivi in ogni momento, a prescindere dalla disponibilità di una rete fissa.