Samsung ISOCELL Bright GM1 e Bright GD1

Come sarebbe uno smartphone moderno senza almeno due fotocamere sul retro? La risposta è più semplice del previsto visto che Google Pixel 3 è proprio questo ma le configurazioni multi-camera stanno diventando sempre più diffuse e importanti per gli smartphone moderni.

Due, tre o addirittura quattro sensori consentono agli ingegneri di ampliare le funzionalità della fotocamera senza chissà quali sforzi o ingombri. E l’ultima serie di sensori di immagine ISOCELL di Samsung mira a facilitare proprio questo processo. Samsung ha lanciato due nuovi sensori di immagine da 0.8 micrometri.

 

Samsung ISOCELL Bright GM1 e Bright GD1: nuovi sensori piccoli e performanti

Questi sensori sono il Samsung ISOCELL Bright GM1 da 48 MegaPixel e l’ISOCELL Bright GD1 da 32 MegaPixel e sono stati progettati con l’obiettivo di consentire ai produttori di smartphone di montare più fotocamere in un unico dispositivo, grazie alle dimensioni ridotte dei pixel.

Come nota ZDNet, Samsung ha lanciato per la prima volta un sensore di immagine pixel di dimensioni micrometriche nel 2015 e ha ridotto ulteriormente le dimensioni a 0.9 micrometri l’anno scorso. Pixel più piccoli, ovviamente, significano una qualità dell’immagine peggiore, ma questa soluzione va bene per i sensori secondari.

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In ogni caso i progettisti li hanno dotati della tecnologia ISOCELL Plus, che si preoccupa di ottimizzare le prestazioni di immagine di questi sensori con pixel così piccoli, e la tecnologia Tetracell, in cui quattro pixel funzionano come uno per aumentare la sensibilità alla luce. L’ISOCELL Bright GD1 supporta anche l’HDR.

Non manca anche il supporto ai sistemi di stabilizzazione elettronica dell’immagine. Samsung prevede che entrambi i sensori entreranno in fase di produzione di massa nel quarto trimestre del 2018, mentre gli smartphone dotati di tali sensori dovrebbero arrivare anche nei prossimi mesi.