Facebook

Da oltre un anno, lo strumento Attribution è in fase di test sulla versione Beta di Facebook. Nell’ultimo anno la piattaforma è andata incontro a situazioni molto complesse come Cambridge Analytica e la falla nella sicurezza, motivo per cui è stato rimandato il lancio dello strumento.

Il tool in questione, sfrutta un modello data-driven in grado di misurare il valore incrementale apportato alle campagne. Scopriamo insieme tutti i dettagli.

 

Facebook: arrivato il nuovo strumento Attribution

Il social network di Mark Zuckerberg è finalmente pronto, dopo un anno di Beta test, a lanciare sul mercato il nuovo strumento Attribution, in grado di analizzare l’impatto delle campagne sia all’interno che all’esterno della piattaforma. Il prodotto sarà disponibile per tutte le aziende già da subito. La funzione è totalmente gratuita e funziona grazie ai Pixel di Facebook.

L’obiettivo finale è quello di mostrare che impatto hanno avuto gli annunci all’intero del customer journey e soprattutto quali canali sono stati decisivi nel produrre acquisti, traffico e conversioni. Consente di effettuare delle conclusioni sulle campagne erogate da Facebook, Messenger, Instagram e Audience Network.

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Facebook Attribution sfrutta anche il machine learning per misurare il valore d’incremento, apportato dal marketing sulle property della piattaforma. Sicuramente con l’introduzione di questo strumento, la piattaforma batterà sul tempo tutti i suoi concorrenti, lo strumento di Google è infatti ancora in fase di test, così come quello di Amazon. La società sul proprio sito business ha dichiarato: “Alcuni dei più avanzati inserzionisti stanno usando un modello di attribuzione basato sull’incrementalità. Essa aiuta a comprendere quante conversioni aggiuntive sono state prodotte dagli annunci, rispetto a quelle che sarebbero state prodotte senza gli annunci. Facebook Attribution offre un modello di attribuzione data-driven che usa modelli statistici per capire quali touchpoint di marketing portano crescente valore“.