5G

Connessioni così veloci e importanti come quelle future e garantite dal 5G potrebbero spazzare via la tradizionale fibra ottica (Fiber To The Cabinet) per sempre. Ebbene sì, non è più un segreto che le nuove reti riusciranno a raggiungere velocità fino a 1000 volte più forti del 4G e a tale scopo solo un tipo di fibra potrà garantire una buona resa: la FTTH.

La nota FTTC è, ad oggi, il tipo di fibra più diffuso in Italia. Grazie a questa tecnologia, i gestori nazionali possono offrire connessioni con velocità fino a 100 Mega ed alcune volte 200. Per raggiungere velocità più importanti come le connessioni fino a 1 Gigabit, però, è necessario avere un altro tipo di fibra che, ad oggi, è presente nelle maggiori città italiane: la FTTH.

La Fiber to The Home è la tecnologia che garantisce i risultati migliori, ma proprio per la sua caratteristica (di arrivare fino a casa dell’utente) è più dispendiosa e richiede interventi più invasivi. Nonostante ciò, presso la Luiss Dream è stato presentato il rapporto “La migliore regolazione per lo sviluppo della Gigabit Society. Tecnologie abilitanti, evoluzione dei servizi e best option infrastrutturali” in cui evince che “l’appellativo
di “Very High Capacity Network Speed” sembrerebbe riferibile esclusivamente alle connessioni in FTTH”.

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Nel corso della documentazione vengono presi diversi casi e analizzati e nella parte finale si riassume tutto in un unico punto, ovvero che “non si può che concludere nel senso
che il modello basato su concorrenza infrastrutturale e tecnologia FTTH sia un modello “win-win”, capace cioè di indirizzare la rotta verso un orizzonte nuovo, e positivo, tanto per gli operatori, quanto per gli utenti.”