Essential Phone

L’ambiziosa startup Essential di Andy Rubin è rimasta sostanzialmente inattiva per oltre un anno, promettendo (e offrendolo per davvero) un eccellente supporto software per il suo unico smartphone. Un dispositivo estremamente interessante, fautore del notch nel mondo Android, ma che non ha mai trovato il successo sperato dal creato.

Di conseguenza, l’ex-googler e il padre co-fondatore di Android hanno cancellato lo sviluppo di Essential Phone 2 arrivando anche ad ipotizzare di vendere la società da lui fondata nel 2015. Allo stesso tempo, Rubin ha continuato a sognare un misterioso prodotto “rivoluzionario”.

 

Andy Rubin di Essential a lavoro su uno smartphone rivoluzionario

Uno smartphone che potrebbe materializzarsi come un “nuovo tipo di telefono“. Questo avrebbe uno schermo più piccolo di quello standard secondo le persone che hanno familiarità con i piani interni a Essential. Uno smartphone che si basa principalmente sull’utilizzo dei comandi vocali per un interazione utente possibile solo nei film.

Un Essential Phone con una mente tutta sua, in grado di comprendere i comandi vocali e di eseguirli nel migliore dei modi. Per quanto inverosimile e pauroso potrebbe sembrare, questo dispositivo mobile è inteso come una “versione virtuale di se stessi“. Un alter ego che ha le sembianze di uno smartphone.

Se ci pensate, questo sembra un’evoluzione logica per tutta quella tecnologia che ha al centro l’intelligenza artificiale, in continuo miglioramento. Secondo quanto riferito, Essential è fiduciosa che un primo prototipo di questo telefono con AI super avanzata sarà completato entro la fine dell’anno.

Probabilmente potrebbe essere mostrata una demo a porte chiuse al Consumer Electronics Show 2019 di Las Vegas che come ogni si terrà a gennaio. Non sappiamo se andrà davvero così ma è interessante notare che l’obiettivo finale potrebbe essere quello di commercializzare questo dispositivo come un complemento del proprio io high tech.

Tuttavia, affinché funzioni il prezzo dovrebbe essere basso, il che sembra impossibile per tutta una serie di motivi.