La tecnologia avanza e gli smartphone prodotti ogni anno sono sempre più potenti. Cambiano i display, cambiano i processori, cambiano gli obiettivi fotografici, ma una cosa rimane la stessa, il nome. Certo, non è così per tutte le compagnie però la maggior parte dei produttori preferisce adottare una questa tecnica. Prendiamo come esempio proprio Samsung, ogni anno presenta nuovi modelli cambiando solo il numero, ma mantenendo il nome della serie all’inizio.

Ormai sono anni che la casa sudcoreana usa le stesse serie, Galaxy J, Galaxy A, Galaxy S e Galaxy Note; rispettivamente si tratta della fascia medio-bassa, medio-alta, premium e dei phablet. Detto questo, la società sembra intenzionata a rivoluzionare proprio la prima di quelle che ho nominato. Si tratta di una notizia già comparsa diverso tempo fa, ma ormai sembra sempre più una certezza. La nuova linea che andrà a tappare il buco lasciato dall’addio di quella vecchia sarà la Galaxy M, ma forse non sarà sola.

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Samsung Galaxy

Alcune informazioni più recenti suggeriscono che Samsung abbia pianificato diverse alternative per l’addio di tale serie. L’ipotesi più accredita è che verrà optata una divisione più netta del mercato degli smartphone. Ci sarà un’effettiva fascia bassa, una media, una altra, una premium e quella dei phablet.

I Galaxy S continueranno ad essere i flgaship principali mentre i Galaxy A manterranno la caratteristica di avere funzioni premium, ma ad un prezzo più accessibile. I Galaxy J verranno sostanzialmente divisi in quelli con un prezzo molto basso, quelli che fino ad adesso avevano un numero effettivamente basso, mentre quelli che adesso sono considerati di fascia media avranno una linea tutta loro.

Detto questo, bisogna aspettare la mossa di Samsung, ma sembra chiaro che i Galaxy J4 Plus e J6 Plus saranno il canto del cigno della serie.