Xiaomi Mi 8 Explorer Edition, messo alla prova da JerryRigEverything
Xiaomi ha annunciato il suo Xiaomi Mi 8 Explorer Edition in primavera, una versione migliorata del suo top di gamma con scanner del vostro 3D in stile FaceID nella parte frontale, un lettore di impronte digitali integrato nello schermo e il retro trasparente per mostrare agli appassionati il System On Chip di Qualcomm: Snapdragon 845.

Bene, quel retro trasparente è assolutamente falso, proprio come in tantissimi hanno ipotizzato nei mesi scorsi per via di un’eccessiva precisione nella disposizione dei componenti. Chiunque abbia mai sbirciato all’interno di uno smartphone sa benissimo che scheda madre, processori e condensatori hanno un aspetto decisamente diverso.

Come potete vedere nel video qui in basso, dove Xiaomi Mi 8 Explorer Edition è finito tra le manacce di JerryRigEverything, il retro trasparente è semplicemente una sezione che può essere rimossa. E le interiora reali non sono così gradevoli come quelle disegnate da Xiaomi. HTC U12+ è un vero smartphone con il retro trasparente.

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Curiosa la scelta di posizionare sopra la batteria un adesivo con trama in carbonio, voluta dai designer per rendere l’interno il più bello e ordinato possibile a livello estetico. Per quanto riguarda il test, Xiaomi Mi 8 Explorer Edition si dimostra un ottimo smartphone dal punto di vista costruttivo.

 

Xiaomi Mi 8 Explorer Edition, lo schermo è troppo delicato

La scocca resiste alle torsioni e alle pressioni ma come buona parte degli smartphone che finiscono sotto le mani e gli attrezzi di JerryRigEverything, non c’è mai un lieto fine. Il top di gamma Xiaomi ha problemi con i graffi, sulla scocca e sullo schermo, e con la resistenza dello schermo al calore.

Come tutti gli schermi OLED, dopo la prova dell’accendino il pannello è rovinato in modo permanente. Un vero e proprio peccato visto la tecnologia nascosta al suo interno.