Huawei negli USA
Da quando l’accordo di Huawei con AT&T è fallito all’inizio di quest’anno, la compagnia cinese ha dovuto affrontare una serie di problemi con il governo degli Stati Uniti che l’ha accusata di spionaggio e furto di segreti commerciali. Nonostante questi inconvenienti e l’assenza di fiducia, Huawei vuole espandersi ancora negli USA.

La società è intenzionata ad aumentare fortemente la propria presenza sul mercato statunitense. Attualmente Huawei ha circa 1.200 impiegati negli Stati Uniti ma nel corso dell’ultimo mese la società ha pubblicato oltre 200 nuovi annunci di lavoro che interessano diverse categorie come responsabili vendita, ingegneri software e molto altro.

 

Huawei punta agli USA, di nuovo: offerte di lavoro importanti per obiettivi ambiziosi

Huawei deve ancora rivelare perché ha scelto di assumere altri 200 dipendenti negli Stati Uniti ma è facile ipotizzare che questi annunci puntano ad un secondo tentativo di Huawei di entrare nel mercato statunitense il prossimo anno, sicuramente con l’aiuto di un operatore telefonico.

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Come accennato in precedenza, la società ci ha già provato nel mese di gennaio ma senza risultati. Tuttavia, con la connettività 5G e gli smartphone pieghevoli proprio dietro l’angolo, questa volta la mission potrebbe avere un finale diverso. Ed il fatto che tra le figure professionali ci siano ingegneri e specialisti dei sistemi operativi la dice lunga.

I numeri uno del produttore cinese hanno grandi piani per gli Stati Uniti. Dopotutto, i consumatori statunitensi hanno esigenze e preferenze molto diverse da quelle dei mercati asiatici quando si parla di software, quindi l’EMUI della società richiederà probabilmente importanti modifiche.

Tutto questo senza tener conto di eventuali cambiamenti che il governo degli Stati Uniti potrebbe imporre a Huawei per il suo ingresso nel Paese.