apple shazam

Che Shazam è stata acquistato da Apple, è notizia vecchia, ma da quando è successo, poco è cambiato. Le ipotesi, e le motivazioni, sul perché di tale operazione ricadevano tutte sul servizio che il colosso americano propone da tempo, Apple Music. Più nello specifico, un modo per diminuire gli indirizzamenti verso la concorrente Spotify.

In ogni caso, da quanto l’operazione è andata in porto, dopo un iniziale dibattito pubblico particolarmente acceso, tutti sembrano essersene dimenticati. In realtà questo dipende anche dal fatto che la Commissione Europea ha approvato tale acquisizione solo all’inizio di questo mese. La compagnia stava aspettando solo questo e infatti adesso ne vediamo già i sintomi: sono appena state tolte le pubblicità dall’applicazione di ricerca.

 

Apple e Shazam

Non si sono limitati a fare ciò, ma alcuni portavoce della società hanno già fatto un annuncio. Viene fatto detto esplicitamente che i team legati a Shazam ed Apple Music si uniranno. Scopo? Per offrire agli utenti ancora più modi per scoprire, sperimentare e ascoltare la musica.

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La natura dell’applicazione, la capacità di riconoscere un brano, di fornire un titolo e di indirizzare l’utente su diverse piattaforme su cui ascoltare tale canzone, è stata accolta dal pubblico in un modo sorprendente; non dimentichiamo anche la facilità d’uso, importante in molti casi. Non a caso l’app ha visto più di un miliardo di download; ogni giorno vengono identificati brani ben 20 milioni di volte.

Come detto sopra, Apple ha deciso che valeva la pena comprare tutta la baracca per fornirsi un altro modo per spingere sulla sua di applicazione di streaming musicale.