Le prime settimane di settembre 2018 sono state di fondamentale importanza per il presente, ma soprattuto per il futuro delle telecomunicazioni. Il Ministero dello Sviluppo Econimico, infatti, ha dato il via alla gara per l’assegnazione pubblica delle frequenze 5G, le reti che apriranno le porte alla connessione internet super veloce.

Wind perde la prima asta per il 5G

TIM, Vodafone, Iliad, Wind e Fastweb hanno partecipato alle prime aste per i pacchetti che assegnavano le frequenze. Le trattative sono ancora in corso, ma già è possibile individuare vincitori e vinti.

TIM, Vodafone ed Iliad si sono divise le cinque uniche frequenze sinora assegnate: quelle più ghiotte da 700 MHz. Wind allo stato attuale non può contare nemmeno su una rete da 700 MHz disponibile ma potrebbe spuntarla sulla frequenza 3700 MHz.

Nonostante il pacchetto allettante, il provider non ha gareggiato con i rivali. Se si tiene presente che ad Iliad una frequenza è stata attribuita di diritto, la stessa Wind potrebbe non essere interessata al 700 MHz e proprio per questo sarebbe pronta a sfidare Tim e Vodafone per i 3700 MHz che garantiscono una maggiore velocità.