Il primo smartphone pieghevole di Samsung infrangerà le convenzioni del settore, ad esempio con l’uso di vetri rinforzati. La serie Gorilla Glass di Corning è la soluzione praticamente di tutti i maggiori produttori di telefoni. La forma unica del dispositivo pieghevole ha portato Samsung ad optare per un fornitore diverso, ossia Sumitomo Chemical.

Poiché l’azienda in questione non ha una linea di produzione consolidata per tali prodotti, si prevede che i suoi progetti siano prodotti da terzi. Nel frattempo, Corning ha già sviluppato prototipi di vetri pieghevoli. Tuttavia, Samsung cerca una soluzione più personalizzata per il suo dispositivo. Sumitomo e Samsung hanno lavorato insieme per anni ormai.

Samsung non lavorerà insieme a Corning stavolta, sarà un’altra l’azienda a realizzare i vetri rinforzati

Il presidente e COO di Sumitomo, Masakazu Tokura, conferma che l’azienda giapponese sta ideando pannelli touchscreen per Samsung. Anche il produttore coreano Kolon Industries è stato preso in considerazione insieme a Sumitomo. Nonostante ciò, non c’è stato nessun contratto, per ragioni sconosciute. Samsung è disposta a riconsiderare la società in futuro, espandendo la sua famiglia di telefoni pieghevoli a più modelli e aziende con cui collaborare.

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Corning difficilmente sentirà di essere eliminato dal progetto per telefoni pieghevoli di Samsung. Infatti, è improbabile che il dispositivo in questione possa addirittura cancellare un milione di vendite. Le due aziende hanno comunque un trascorso notevole da non sottovalutare. Indipendentemente da ciò, il prossimo dispositivo Android che dovrebbe essere annunciato a novembre vedrà probabilmente Samsung e i suoi fornitori all’avanguardia coinvolti in un’ampia gamma di tecnologie da presentare. Tra esse ritroveremo le batterie flessibili di fascia consumer e display OLED pieghevoli.