samsung brevetto

La scelta di design più popolare del 2018, per lo meno per gli smartphone premium, è quella del pannello di vetro posteriore. Per quanto sia bello esteticamente, presenta un problema, se sorvoliamo sulla fragilità, che è quello delle impronte. A cosa serve creare qualcosa di bello se poi risulta così effimero che basta una dita per rovinare tutto?

Samsung ci ha pensato a fondo su questa situazione e ha ben pensato di progettare un modo per risolvere tale inconveniente. Attualmente c’è un brevetto per un rivestimento oleorepellente che può riparare sé stesso. Il documento è stato pubblicato dall’OMPI all’inizio di agosto e prevede anche l’uso di polirotaxano, silsequioxano poliedrico e un composto fluorurato methacrilico.

 

Niente più ditate fastidiose

In realtà, il ragionamento fatto dalla compagnia è più lungimirante. Tutti sappiamo che c’è in programma il Galaxy X. Normalmente, i dispositivi sono coperti da un vetro temperato che quando si rompe, o anche solo si graffia, ovviamente rimane così a meno di sostituzione. Per questo Samsung ha sviluppato un rivestimento che si auto-ripara adatto per l’uso su un dispositivo pieghevole.

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Da tutto questo si può dedurre che la nuova struttura/rivestimento formata da quei materiali, sarà utilizzata proprio per lo smartphone in programma per l’anno prossimo; come bonus aggiuntivo ci sarà la caratteristica di essere oleorepellente, una tecnologia che potrebbe fare gola a molti altri produttori.

Riassumendo, se il nuovo progetto di Samsung raggiungerà la fine, i prossimi dispositivi della compagnia sudcoreana potrebbero avere una scocca di vetro e un display anti-graffio e anti sbavature.