Huawei-P20-2 (1)Huawei P20, Huawei Mate 10 Pro, Honor 10 e Honor V10 hanno già le loro versioni software basate su Android 9 Pie. Versioni beta che Huawei ha già inviato ai propri tester così da accelerare lo sviluppo ed il rilascio delle prime versioni stabili.

Google ha annunciato ufficialmente Android 9 Pie, la sua prossima major release del robottino verde. Huawei non poteva stare a guardare tanto che i numeri uno del produttore hanno ordinato agli sviluppatori di rilasciare il prima possibile l’aggiornamento ufficiale ad Android 9 Pie per gli smartphone più importanti.

In un post condiviso sul sito di microblogging cinese Weibo.com, He Gang, il presidente della sezione telefonia mobile della società cinese ha annunciato che Huawei ha già provveduto ad inviare le prime build di prova nel suo circuito di beta tester. Versioni beta basate proprio su Android 9 Pie inviate ai tester, pensate, il 6 agosto.

 

Android 9 Pie, sono già disponibili le versioni beta per Huawei P20, Mate 10 Pro, Honor 10 e V10

Huawei, dunque, ha battuto perfino Google anticipando l’annuncio ufficiale della nuova release di un giorno. Gli smartphone coinvolti in queste prime versioni beta non potevano che essere alcuni dei principali top di gamma. Nello specifico, tra i dispositivi interessati troviamo Huawei P20, Huawei Mate 10 Pro, Honor 10 e Honor V10.

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Tutti e quattro gli smartphone hanno già ricevuto un aggiornamento dedicato, rivolto però ad un ristrettissimo numero di beta tester, che permette di avere in anteprima assoluta Android 9 Pie. Il motivo è quello di iniziare da subito a ricevere i primi feedback così che si possa accelerare lo sviluppo e l’ottimizzazione generare dell’aggiornamento.

Nel corso delle prossime settimane, ha specificato il numero dell’azienda, Huawei espanderà il numero di smartphone per i quali Android 9 Pie sarà disponibile in versione beta. In questo caso però avrà bisogno anche dell’aiuto dei comuni possessori di questi smartphone, pertanto potrebbe partire un programma di beta tester quasi pubblico.

Non sappiamo in quali Paesi verrà attivato questo programma ma è sicuramente un’opportunità per avere in anteprima l’ultima esperienza di utilizzo del sistema operativo mobile di Big G. Dovremo attendere ancora qualche mese, invece, prima di assistere alla distribuzione delle prime versioni stabili.