TIM

TIM nello scorso mese ha sorpreso un’importante fetta di pubblico con l’ennesima sgradita modifica dei contratti. Gli utenti con attivi piani non recenti di telefonia fissa si sono visti aumentare le loro tariffe, scatenando grandi contestazioni sui social.

Oltre ai clienti della telefonia fissa, nelle passate settimane ulteriori anomalie sono state su costi e credito residuo sono state riscontrate anche dagli abbonati mobile. La querelle ha visto come protagonisti TIM ed Iliad. Sono stati tanti gli individui che hanno denunciato mancanza di credito, inneggiando ad una nuova presunta rimodulazione. Il problema non ha questa natura ed è catalogabile come un “errore banale“.

 

TIM, ad agosto gli ultimi rimborsi per le chiamate verso Iliad

Ecco il retroscena dell’accaduto. Iliad dal momento del suo esordio ha ricevuto come prassi dal Ministero dello Sviluppo Economico un prefisso standard il  “351”. Tutti i nuovi numeri attivati con linea Iliad saranno caratterizzati da queste tre cifre.

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Le tre cifre, ironia della sorte, sono uguali in tutto e per tutto al prefisso statale del Portogallo: “+ 351”. Il misunderstanding nasce da TIM che ha bollato molte chiamate verso i numeri Iliad come internazionali.

TIM da subito si è attivata per porre rimedio a questa gaffe. Dopo essersi cosparsa il capo, l’azienda ha fatto partire rimborsi integrali dal mese di luglio. Da quanto apprendiamo, nelle prossime due settimane di agosto, i rimborsi saranno estesi a tutto il pubblico che si è visto decurtare soldi senza giusta motivazione.