sedia-rotelleL’Università Politecnica della Catalogna (UPC), nel corso della 19° edizione del Premio UPC di Architettura, Ingegneria, Scienza e Tecnologia, ha assegnato il primo premio a “Controllare una sedia a rotelle con un battito di ciglia”. Il progetto si deve a due studenti della scuola Sant Gervasi di Mollet del Vallés, sotto la supervisione degli insegnanti dello stesso centro Xavier Valldeoriola.

In questo lavoro, è stato progettato un sistema innovativo che offre libertà e autonomia alle persone che soffrono di ridotta mobilità grazie alla tecnologia Brain-Computer Interfaces (BCI). Questa tecnologia utilizza i segnali dell’elettroencefalogramma per monitorare l’attività cerebrale e convertirla in istruzioni che consentono il controllo del movimento della sedia.

 

Movimento con battito di ciglia

Gli studenti hanno adattato questa tecnologia a una sedia a rotelle commerciale. Quindi, il prototipo risultante non dipende dal controllo muscolare diretto, ma dalle abilità cognitive dell’utente e, in particolare, dallo “sfarfallio” che viene rilevato mediante un casco dotato di un elettrodo.

D’altra parte, hanno anche progettato un’applicazione mobile che visualizza sullo schermo le variabili che il sensore raccoglie e che serve all’utente come supporto visivo per il controllo delle direzioni della sedia.

Il lavoro di Claudia Platel e Liha Guo è stato anche il vincitore della categoria “Science in Action” e potranno partecipare anche al concorso internazionale che ha lo stesso nome e che si terrà a Viladecans prossimo ottobre.

In questa edizione del concorso hanno coinvolto un totale di 142 opere di 169 studenti, sia di scuola superiore e cicli di formazione. I premi saranno presentati ad un evento presso l’UPC, alla fine di settembre prossimo.