IPTVNuovo terrore e panico tra gli utenti che, ogni giorno, sfruttano i siti IPTV per accedere ai canali di Sky Mediaset Premium senza spendere un singolo centesimo. La legge italiana considera la pratica come totalmente illegale e, di conseguenza, la condanna con pene detentive e sanzioni amministrative di entità elevata.

Con l’ormai imminente inizio della stagione sportiva, i consumatori italiani sono alla ricerca della perfetta soluzione per vedere le partite della propria squadra del cuore, risparmiando maggior denaro possibile. Sebbene i prezzi degli abbonamenti siano effettivamente stati ridotti rispetto al passato, le richieste appaiono ancora come troppo elevate (sopratutto data l’ormai incessante crisi mondiale).

 

IPTV: gli utenti che guardano Sky e Mediaset Premium gratis sono terrorizzati

La più ovvia conseguenza prende il nome di IPTV. Con una semplice connessione internet, infatti, gli utenti hanno la possibilità di accedere ad un grandissimo numero di canali televisivi, italiani e stranieri.

Leggi anche:  IPTV: qualità altissima in 4K con Sky, Premium, DAZN e Netflix, ma che rischi

Il portale in sé non viene considerato come illegale, la legge infatti non condanna chi cerca di accedere a partite di calcio commentate in lingua non italiana. I problemi nascono nel momento in cui il consumatore prova a collegarsi alle pay TV, come Sky Mediaset Premium, senza spendere un singolo centesimo. In questo caso, se scoperti, il rischio è di incorrere in multe da 2000 euro o addirittura pene detentive presso le carceri vicino ai luoghi di residenza della durata massima di 6 mesi.

Il pericolo reale, oltre che condannare duramente una pratica di questo tipo, il nostro consiglio è di evitarla accuratamente, sopratutto per guardare delle semplici partite di calcio.