Insolita intervista all'ologramma di un calciatore durante la Coppa del Mondo 2018La Coppa del Mondo 2018 che si è svolta in Russia si è appena conclusa. La finale, disputata tra Francia e Croazia, ha destato malumori. Mentre il Belgio e l’Inghilterra, ad un passo dalla lotta per il titolo, ha probabilmente destato più interesse. Il Belgio, dal canto suo, non solo ha sorpreso per il suo calcio in questo campionato mondiale, ma anche per la tecnologia utilizzata da uno dei suoi canali televisivi, Le Une, e in particolare per le interviste fatte ai giocatori di calcio.

Durante un’intervista con il capitano della squadra belga, Eden Hazard, ad esempio, lo vediamo chiaramente in studio con i presentatori e indossando l’uniforme della partita.Tuttavia, il giocatore non è fisicamente presente, dato che è ancora nel camerino dello stadio Krestovski a San Pietroburgo. Una situazione che è diventata virale su tutti i social network.

 

Un calciatore ologramma

Per questa insolita intervista, è stata usato la tecnologia dell’ologramma, una tecnica che prevede la ricezione di un trattamento con indicatore luminoso che consente la visualizzazione di una forma tridimensionale, ottenendo così vari livelli in tempo reale.

Questa tecnica è già stata utilizzata in precedenza in diverse stazioni televisive in tutto il mondo. Il fatto che questa volta abbia causato stupore è stato per il fatto che, solo alcuni minuti dopo aver terminato una partita di Coppa del Mondo, i presentatori in studio hanno potuto beneficiare di avere il capitano della squadra seduto con loro. E a migliaia di chilometri di distanza.

Federica Vitale
Federica Vitale nasce come web writer convinta e le sue passioni, sin da bambina, si sono rivelate la carta e la penna. Laureata in Relazioni Internazionali presso l’Università degli Studi di Perugia, ha conseguito la laurea in Lingue e Letterature Straniere nel 2003 e ha proseguito gli studi laureandosi nuovamente nel 2007 in Scienze e Tecniche della Comunicazione, presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Viterbo, dove ha collaborato come cultore della materia per la cattedra di Linguaggi Audiovisivi. Il suo percorso formativo e la sua passione per il cinema e la letteratura l’hanno portata a specializzarsi nell’analisi della produzione letteraria e delle sue trasposizioni cinematografiche. Ha pubblicato il libro 'L’universo africano di Karen Blixen'. Ama scrivere ed esprimersi anche attraverso la fotografia poiché le piace vivere il mondo a 360°. La passione per l’immagine e per le parole si riassumono nella creazione dell’articolo.