WhatsApp: spariti i soldi degli utenti TIM, Vodafone, Wind e 3 dalle carte di credito

WhatsApp ci mette a disposizione grandi strumenti complementari rispetto all’uso standard della piattaforma: la messaggistica istantanea. L’app negli anni si è evoluta in modo tale da divenire un servizio tout court.

Tra gli strumenti previsti nella versione stabile del programma troviamo anche il backup dei dati. Questa funzione è molto utile quando abbiamo a che fare con il passaggio da uno smartphone all’altro o quando vogliamo semplicemente ripristinare il nostro device.

 

WhatsApp e l’anomalia del backup dei dati

Nelle ultime ore, però, alcuni utenti hanno sottolineato una grave anomalia legata proprio al backup dei dati. Secondo le segnalazioni, su WhatsApp è presente un bug molto fastidioso che consuma ingenti moli di traffico dati.

Da default, in condizioni normali, WhatsApp avvia un backup dei dati ad ogni apertura. La sincronizzazione ci permette di catturare tutti i file ed i messaggi che sono stati ricevuti quando l’app era chiusa. Si tratta quindi di un aggiornamento continuo.

Le versione buggate di WhatsApp, invece, attuano ad ogni apertura della chat un backup completo dei file. In questo modo, dovendo catturare sempre il totale spazio dell’applicazione, si consumano inutilmente GB su GB e si corre il rischio di esaurire la propria promozione.

Onde evitare di essere colpiti da questo bug (presente sia su iOS sia sui dispositivi di natura Android) consigliamo di attivare l’opzione per un backup da effettuare solo sotto copertura WiFi.