whatsappUtenti di WhatsApp, è di queste ore la notizia di una nuova opzione implementata nel noto programma di messaggistica istantanea: la comparsa della dicitura “inoltrato” sopra il messaggio che vi è stato mandato da uno dei vostri contatti.

Questa è una decisione presa dall’azienda per cercare di combattere la disinformazione sempre più dilagante e per sensibilizzare l’utente sul fatto che il messaggio ricevuto non è stato scritto direttamente dalla persona che l’ha mandato bensì ripreso da altre conversazioni.

Ma andiamo con ordine, innanzitutto l’aggiornamento è disponibile solamente per coloro che hanno l’ultima versione dell’applicazione, quindi fino a quando non vi comparirà la notifica di aggiornamento disponibile per Whatsapp, probabilmente non sarete in grado di vedere questo cambiamento in prima persona.

Per quanto riguarda l’aspetto di questa piccola modifica, quando vi arriverà un messaggio non scritto in prima persona dal vostro contatto, in alto a sinistra comparirà in corsivo la scritta “inoltrato”, praticamente impossibile da non notare. Particolarmente utile anche nelle chat di gruppo oltre a quelle singole poiché aiuta a verificare l’identità dello scrittore del messaggio stesso su Whatsapp.

Whatsapp: aggiornamento con intelligenza artificiale

Prima di questo aggiornamento per Whatsapp infatti era impossibile capire se il contenuto di un messaggio era scritto in originale oppure fosse stato un semplice copia-incolla di un messaggio proveniente da altre persone su Whatsapp, ma siamo veramente sicuri che questa modifica possa effettivamente aiutare l’utente a non credere a tutto ciò che legge e a porsi in maniera critica?

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Quest’ultima riflessione nasce dal fatto che è il contenuto del messaggio a determinare se la notizia, pur essendo falsa, è credibile o degna di considerazione, oltre allo scrittore stesso del messaggio: poniamo il caso arrivino messaggi inoltrati nei quali si afferma che nelle vicinanze ci sono stati furti ad opera di malintenzionati, magari stranieri. Questi sono contenuti che sono sensibili per l’opinione pubblica al giorno d’oggi, il fatto che il messaggio su Whatsapp sia stato inoltrato non garantisce che la notizia sia vera ma neppure che sia falsa, quindi è una funzione questa che aiuta ma a patto che ci sia un atteggiamento critico da parte del lettore del messaggio.

Il problema delle fake news in effetti è sempre più d’attualità al giorno d’oggi, Facebook e quindi WhatsApp sono piuttosto sensibili alla questione in virtù del loro ruolo centrale nella vita di tutti i giorni per milioni di giovani e ragazzi. Proprio questi ultimi, i giovani e i ragazzi, dovrebbero essere i primi attori nella lotta alle fake news e non incentivare una bieca diffusione di notizie che sono meritevoli di attenzione solo per i toni eclatanti, trionfalistici o popolari, senza alcuna attenzione alla veridicità del contenuto.