Truthify

La messaggistica è il metodo preferito per comunicare ma a differenza di quanto può avvenire durante un discorso faccia a faccia o durante una chiamata, è impossibile trasmettere emozioni. Kevin Knull, CEO di Truthify, lo trova un problema estremamente serio e proprio per questo ha sviluppato un’app di messaggistica rivoluzionaria.

Un’app in grado di leggere le emozioni delle persone mentre la usano. L’applicazione, Truthify appunto, sfrutta l’intelligenza artificiale e l’apprendimento automatico per analizzare 43 muscoli facciali 14 volte al secondo attraverso la fotocamera frontale del proprio smartphone.

 

Truthify, l’app di messaggistica che ci osserva e capisce le nostre emozioni

I risultati di queste analisi vengono elaborati da degli algoritmi che sullo schermo dello smartphone consigliano sette stati emotivi, e la loro percentuale, da inviare insieme a quello che stiamo scrivendo. Le emozioni suggerite da Truthify sono: paura, rabbia, disgusto, felicità, disprezzo, tristezza e sorpresa.

Entrambe le parti coinvolte nella conversazione possono vedere queste emozioni e decidere se continuare a rimanere amici o meno. Questo è sicuramente un approccio interessante alla messaggistica, anche se è del tutto discutibile capire se le persone saranno a loro nel condividere le proprie emozioni con chi stanno parlando ma anche con l’app.

Oltre a rivelare che non ci è piaciuto vedere l’immagine del bambino del proprio collega, Truthify vuole fornire le informazioni sulle emozioni agli inserzionisti. Non è chiaro come verranno gestite queste informazioni ma pensate a quanto possa essere prezioso per gli inserzionisti capire come come gli utenti hanno reagito ad un determinato annuncio.

Lo sviluppatore assicura a chi si preoccupa della propria privacy, che queste informazioni saranno completamente anonime. Truthify è disponibile per il momento solo per dispositivi iOS ma è in arrivo una versione per smartphone Android. Quante di voi sono disposti ad utilizzare questa applicazione?