Il CEO di Snapchat, Evan Spiegel, ha dichiarato che Facebook copia costantemente le funzionalità più popolari della loro app di messaggistica. Al contempo però, la compagnia ha affermato che il gigante dei social media non sarà mai in grado di copiare anche i loro valori.

Martedì 29 maggio, in una conferenza in California, Spiegel ha fatto riferimento allo scandalo sui dati di Facebook. Le informazioni personali di 87 milioni di utenti sono state condivise con terze parti a fini di pubblicitari. “Saremmo davvero grati se copiassero anche le nostre pratiche di protezione dei dati“, ha infatti annunciato Spiegel alla Conferenza, ironizzando. La frase è stata seguita da un riferimento al fatto che il COO di Facebook – Sheryl Sandberg – sarebbe apparso sul palco subito dopo il signor Spiegel. Ha affermato: “Forse è quello che Sheryl annuncerà tra un po’“.

Il CEO di Snapchat si è scagliato contro Facebook accusando l’azienda per tutte le funzionalità copiate

Proteggere la privacy degli utenti è fondamentale per il “DNA” di Snapchat, ha affermato Spiegel, aggiungendo: “I nostri valori sono difficili da copiare. Ci sono voluti sette anni affinché le persone nel settore della tecnologia guardassero a ciò che abbiamo fatto, sbarazzandoci delle informazioni personali piuttosto che archiviandole“.

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Scott Galloway, professore di marketing presso la Stern School of Business della New York University, ritiene che questa tendenza continuerà. Probabilmente fino a quando Facebook avrà il dominio sul mercato. Spiegel ha dichiarato durante la conferenza di martedì che alla fine è stato “lusingato” dalla decisione di Facebook di prendere in prestito funzionalità chiave di Snapchat. “Se progetti qualcosa di così semplice e così elegante, l’unica cosa che le altre persone possono fare è copiare esattamente ciò che hai fatto”. Infatti, sono molteplici le caratteristiche in comune tra le due piattaforme, decisamente fin troppe.