Vi abbiamo già parlato di AsteroidOS, il sistema operativo open source che si affianca a Wear OS e dà nuova vita ai device indossabili abbandonati da Google e rispettivi OEM. Attualmente, troviamo sei dispositivi in totale, ed altri in test.

  • LG G Watch
  • LG G Watch Urbane
  • LG G Watch R
  • Asus Zenwatch 1
  • Asus Zenwatch 2
  • Asus Zenwatch 3
  • Sony Smartwatch 3

Quest’oggi vi proponiamo una guida pratica per poter installare AsteroidOS sul proprio smartwatch. Il processo è relativamente semplice ma include alcuni passaggi piuttosto rischiosi per coloro che non sono pratici del modding. Il sistema operativo stesso è anch’esso piuttosto semplice da utilizzare e include funzionalità basilari; ciò detto, oltre all’ovvia connettività Bluetooth, vi sono delle comode app quali sveglia e calcolatrice.

Tuttavia, come con qualsiasi software basato su Linux, ha il vantaggio di essere open source e forkable. Ciò significa che – quasi certamente – migliorerà in tempi rapidissimi, e gli sviluppatori potranno costantemente aggiungere nuove funzionalità.

 

AsteroidOS: come installare il nuovo sistema operativo

Installare AsteroidOS è facilissimo, come detto. Gli stessi sviluppatori hanno reso il processo di flash alla portata di tutti. C’è anche un’opzione dual-boot per coloro che vogliono provarlo senza eliminare il sistema di fabbrica.

Il primo passo, ovviamente, è scaricare il firmware custom – la versione corrente è AsteroidOS 1.0. Ora, i passaggi divergono a seconda che siate utenti Linux o Windows.

In ambiente Linux, gli utenti dovranno aprire il terminale e installare Android Debug Bridge (ADB) e Fastboot tramite l’input di comando. Gli utenti di Windows dovranno invece scaricare i file dalla pagina appropriata per il loro smartwatch; i file dovranno essere decompressi in qualsiasi cartella. Successivamente, in un qualsiasi punto vuoto all’interno della medesima cartella bisognerà fare clic con il tasto destro tenendo premuto Shift e selezionando Open PowerShell.

A questo punto, dovrete preparare lo smartwatch abilitando Debug ADB nelle opzioni sviluppatore, le quali sono attivabili facendo clic 7 volte sul numero build. Successivamente, gli utenti devono sbloccare il bootloader immettendo i comandi appropriati nel terminale: “adb reboot bootloader“, seguito da “fastboot oem unlock“.

Ulteriori comandi – che divergono in base al modello, e sono consultabili sul sito ufficiale –  installeranno AsteroidOS in modo permanente o in dual boot. Ricordiamo altresì che vi sono alcune limitazioni, delle quali dovete essere a conoscenza. Innanzitutto, AsteroidOS non è supportato da tutti i dispositivi Wear OS e non funziona su smartwatch che non hanno Android Wear / Wear OS, ovvero basati su SoC Mediatek. Al momento, il sistema operativo non funziona nemmeno sui device Tizen di Samsung.

Nota benese optate per il doppio sistema operativo, WearOS sarà il sistema predefinito. Quindi gli utenti dovranno ripetere tutti i passaggi ora elencati per accedere alla modalità fastboot e selezionare AsteroidOS. In tal senso, noi consigliamo di installare la custom ROM come sistema principale; qualora non vi convincesse, potete sempre tornare indietro.

Il supporto per tali device potrebbe arrivare in futuro, ma di ciò non ne siamo sicuri. Per consultare l’elenco dei device non supportati potete recarvi nella pagina dedicata sul sito di AsteroidOS.