Xiaomi, una delle startup più note al mondo, dovrebbe diventare pubblica il prossimo mese. Mentre la società ha avuto un periodo di grande successo dall’inizio del 2017, alcuni investitori sono titubanti riguardo le prospettive generali.

Anche se la Cina rimane il più grande mercato di smartphone del pianeta, l’azienda è recentemente scesa in quarta posizione nel suo paese d’origine. Infatti, è stata superata da Huawei, OPPO e Vivo. Anche la domanda complessiva di smartphone nel mercato dell’Estremo Oriente è in forte calo. La Cina è stata evidenziata come la ragione principale del primo calo storico delle spedizioni e vendite di smartphone, in tutto il mondo, da parte di numerosi brand del settore.

Xiaomi è sempre più potente, ma non lo è abbastanza secondo alcuni investitori

Reuters riferisce che alcuni investitori sono preoccupati anche per i margini di profitto della compagnia. L’unità software della società è considerata molto più redditizia a causa del suo modello di business incentrato sulla pubblicità. D’altronde, Xiaomi è una società completamente orientata alla crescita anziché al profitto e sembra non avere intenzioni di cambiare rotta con l’offerta pubblica. È probabile che questo stato di cose scoraggi la maggior parte degli investitori che non sono alla ricerca di impegni a lungo termine, limitando così il potenziale successo dell’IPO di Xiaomi. La società è ancora considerata destinataria di una somma di circa 80 miliardi di dollari, dopo aver stabilito il suo obiettivo di raccolta fondi IPO a 10 miliardi di dollari in contanti.

Leggi anche:  Xiaomi Mi 8, la versione "normale" adesso anche con 8 GB di RAM e 128 GB di memoria

Un’altra preoccupazione recentemente sollevata è il crescente interesse per le vendite offline. Si prevede che i nuovi stabilimenti aumenteranno i propri costi operativi in ​​modo significativo, mangiando margini di profitto già bassi. Xiaomi rimane fedele a questa strategia. Inoltre, gli sforzi per gli Stati Uniti sono limitati a causa di possibili violazioni dei brevetti che potrebbero finire per essere contestati. Insomma, sorgono delle perplessità. Nonostante ciò, l’IPO di Xiaomi si svolgerà, sarà a luglio se la società riceverà le approvazioni finali. Non resta che aspettare.