Arm è un attore importante nel settore della telefonia mobile. Le CPU Cortex della società sono utilizzate da tutti i produttori di SoC per dispositivi Android, mentre le GPU Mali sono utilizzate da Samsung, HiSilicon e MediaTek.

Negli scorsi anni, Arm ha spesso annunciato i suoi nuovi prodotti mobile al TechDay. Nel 2017, l’azienda ha presentato i Cortex-A75 e la GPU Mali-G72, mentre nel 2016 i Cortex-A73 e Mali-G71. Quest’anno, invece, la compagnia ha annunciato tre prodotti: CPU Cortex-A76GPU Mali-G76 VPU Mali-V76 (Unità di elaborazione video).

 

CPU Arm Cortex-A76

Le CPU di Arm Cortex hanno registrato ottimi risultati in termini di prestazioni ed efficienza energetica. Non mancano comunque i passi falsi, come nel 2015 allorquando venne rilasciato il Cortex-A57: potente, ma dai consumi esagerati (e per di più lo troviamo a bordo dello sfortunato Snapdragon 810). Da allora, tuttavia, i risultati di Arm hanno parlato da sé.

Quest’anno, Qualcomm utilizza il Cortex A75, ma sottoforma di Kryo 385 Gold “semi-custom”. HiSilicon deve ancora annunciare il nuovo SoC per il 2018, mentre Samsung ha continuato a seguire il percorso core personalizzato con l’Exynos 9810. L’A75 viene anche utilizzato nel nuovo annunciato Snapdragon 710.

Ma parliamo ora del Cortex-A76, la probabile CPU dei SoC di fascia alta 2018 e 2019. Secondo Arm, il Cortex-A76 utilizza una nuova microarchitettura che consente di ottenere il 35% in più di prestazioni. La società sta promuovendo il Cortex-A76 come una CPU con “prestazioni di classe laptop“. Esso è dunque destinato ad essere implementato su dispositivi mobili come smartphone e laptop Windows on ARM.

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Il Cortex-A76 è basato sulla tecnologia Arm’s DynamIQ, che è stata annunciata l’anno scorso insieme al Cortex-A75. Secondo l’azienda, essa offre prestazioni di classe laptop mantenendo l’efficienza energetica di uno smartphone. Snocciolando un po’ di numeri, Arm promette un miglioramento del 35% rispetto a Cortex-A75, dunque abbastanza importante. A ciò si affianca a una percentuale del 40% in termini di efficienza energetica rispetto la passata generazione.

Il Cortex-A76 offre anche miglioramenti delle prestazioni di elaborazione 4x per l’apprendimento AI. Sarà disponibile entro la fine del 2018.

 

Arm GPU Mali-G76

La GPU Mali-G76 succede alla fortunata Mali-G72. Fino ad ora, le GPU Mali non sono state in grado di competere testa a testa in termini di prestazioni ed efficienza energetica contro le rivali Adreno di Qualcomm. Con Mali-G76, ARM va a migliorare principalmente la potenza bruta, ma anche le prestazioni – 30% di efficienza in più e il 25% in prestazioni. Abbiamo anche miglioramenti nel Machine Learning (ML).

 

VPU Mali-V76

La VPU Mali-V76 succede alla Mali-V61, rilasciata nel 2016. Una VPU (processore video) è un codificatore / decodificatore, il che significa che può codificare e decodificare i video. Qui ora è supportata la decodifica 8K fino a 60FPS o quattro flussi 4K a 60FPS. Secondo Arm, questo offre ai consumatori l’opportunità di registrare video durante le videoconferenze o di guardare quattro giochi in 4K. Alla risoluzione Full HD, il processore video supporta fino a 16 flussi di contenuti, creando un video wall 4 × 4.