Galaxy Note 9

Il primo render di Samsung Galaxy Note 9 sembra sia apparso ormai da una settimana, condiviso da un insider cinese che detiene una pista affidabile circa i piani futuri dell’azienda coreana. Ma la novità sta nell’immagine in calce, che ci mostra come il device del gigante coreano supporterà la versione dual SIM.

Lo si può scorgere chiaramente, se guardiamo con attenzione ai due indicatori di potenza del segnale in alto nella barra delle notifiche del flagship smartphone. Un segnale inequivocabile. Inoltre, sembra che accanto al colore Orchid Gray che tutti conosciamo, Samsung dovrebbe introdurre anche un nuovo marrone chiamato “Teddy Brown”.

 

Accessori e specifiche hardware di Galaxy Note 9

Galaxy Note 9 dovrebbe offrire un Infinity display Super AMOLED da 6,4” con rapporto d’aspetto 18,5:9. Lo smartphone sarà offerto in due varianti, a seconda della destinazione. Come successo per Galaxy S9, il modello internazionale dovrebbe montare il chip Samsung Exynos 9810, mentre la versione venduta nelle Americhe e in Cina avrà Qualcomm Snapdragon 845. In entrambi i chipset ci saranno 6GB di RAM e 64GB di ROM base. La versione personalizzata di Android Oreo 8.1 dovrebbe essere già parte del pacchetto iniziale, così come sembrano confermati la presenza del NFC, Bluetooth 5.0, il monitoraggio del ritmo cardiaco e Bixby 2.0, ovvero il nuovo assistente dotato d’intelligenza artificiale.

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Samsung Galaxy Note 9 dovrebbe debuttare negli giorni del mese di agosto, oppure rimandato a settembre per sfruttare la fiera IFA 2018 di Berlino. Pare inoltre che Samsung abbia trovato il sistema per avviare una produzione massiva di smartphone con un lettore d’impronte sotto il display per cui, se fosse confermato, Note 9 sarebbe il primo prodotto della casa coreana ad uscire con il fingerprint in-display.