C’è ancora molta confusione per quanto riguarda gli aumenti di prezzo dello scorso aprile a cui sono andati incontro tutti gli utenti di TIM e Wind 3. Nel corso di queste ore stiamo assistendo ad una situazione molto fluida: basti soltanto pensare all’emblematico caso di Vodafone che, dapprima ha rinunciato ai rincari e poi ne ha applicati di nuovi.

Per quanto concerne la situazione TIM il quadro è più chiaro, anche se nelle ultime ore si sono fatte avanti ulteriori novità.

 

TIM proroga le disdette gratuite

Il provider italiano, a seguito delle ammonizioni dell’AGCOM, ha deciso di smorzare le modifiche unilaterali presenti sui contratti. In un primo momento, è giusto ricordarlo, tutti gli utenti sono stati costretti a pagare l’8,6% in più su base mensile. Dopo l’intervento dell’ente, la percentuale è stata ridotta all’8,2%.

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Per quanto concerne il mese di maggio e per tutte i rinnovi a seguire, gli utenti dovranno attenersi a questa cifra. Anche i prezzi delle nuove proposte già sono stati rimodulati a questa soglia.

La novità riguarda il capitolo delle disdette. In un primo momento, TIM aveva lasciato ai suoi utenti il classico mese per poter procedere alla disdetta senza incorrere nelle rituali penali del caso. Essendo avvenuti ulteriori cambiamenti, il termine della disdetta senza penali è stato prorogato al prossimo 24 giugno.