La battaglia per la collocazione di un sensore di impronte digitali sotto il display si sta facendo sempre più intensa ogni giorno che passa. I principali produttori mondiali sono pronti infatti ad introdurre questa tecnologia sui loro smartphone il prima possibile.

Molti produttori stanno lavorando sulla nuova tecnologia ed è solo questione di pochi mesi e la vedremo implementata su diversi smartphone. Secondo una nuova società di servizi finanziari IHS Markit, le spedizioni di telefoni che utilizzano la nuova tecnologia raggiungeranno i 100 milioni entro l’anno prossimo.

Si tratta di dieci mesi in più rispetto a quanto preventivato nel 2018. I sensori di impronte digitali sotto al display “consentono ai telefoni di avere schermi quasi privi di cornici e con una funzione di impronta digitale invisibile”, ha dichiarato Iit in un comunicato.

Posizionando il sensore di impronte digitali sotto al display, si aiutano a ridurre ulteriormente le cornici mantenendo il dispositivo al sicuro. Produrre 100 milioni di telefoni con la nuova tecnologia sarà un grande passo avanti. Attualmente ci sono solo due telefoni che offrono questa funzionalità. Parliamo del Vivo X20 Plus UD, disponibile solo per il mercato cinese ed il Porsche Design Huawei Mate RS, in edizione limitata.

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In precedenza, si era detto che sia l’iPhone che il Galaxy S9 avrebbero implementato la nuova tecnologia ma hanno dovuto abbandonare i loro piani a causa di alcuni vincoli tecnici. Gli analisti di IHS Markit ritengono che la situazione cambierà rapidamente.

Il sensore di sblocco posto sotto al display sarà normalità a partire dal 2019

 

“Vivo e Huawei di recente, hanno lanciato diversi modelli con tale soluzione. Si tratta certamente di una nuova tendenza in aumento”, ha dichiarato in una nota il direttore di IHS Markit, Calvin Hsieh. Dalla Corea arrivano alcune voci che confermerebbero che: “Samsung Display ha preparato tre o quattro soluzioni per Samsung Electronics per incorporare il sensore di impronte digitali all’interno del display principale.

Il primo smartphone in commercio con sensore per impronte digitali sotto lo schermo

Entrambi stanno prendendo seriamente in considerazione una delle soluzioni”, il che significa che Samsung è molto vicina alla messa a punto di una soluzione. Ha poi proseguito dicendo: “Il ritardo nel decidere il concept finale per il Note 9 è dovuto al lavoro di adozione del sensore di impronte digitali in-display. La decisione definitiva sull’adozione della tecnologia verrà presa entro maggio”.