Amazon, guadagni mai visti per il primo trimestre
Amazon, guadagni mai visti per il primo trimestre

Che Amazon sia il colosso dell’e-commerce ormai non lo mette più in discussione nessuno, ma giusto per confermare la situazione, sono arrivati i dati rispetto ai primi tre mesi del 2018. Non c’è alcun segno di rallentamento alle porte. La compagnia ha registrato un fatturato di 51 miliardi di dollari. Rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso è un aumento del 43%, per non parlare degli altri anni. Giusto per snocciolare un altro dato, nel primo quarto del 2008 ha registrato 8 miliardi e nel 2013 16,1 miliardi di dollari.

Merito anche dei vari servizi

Uno dei punti chiavi di questo successo viene anche dalla capacità di sapervi reinventare rinnovando in parte anche i vari abbonamenti che mette a disposizione. Sono aumentati gli abbonamenti di Amazon Music e Music Unlimited così come quelli del più noto servizio Prime. Tra l’altro, quest’ultimo, sta vedendo il suo prezzo aumentare un po’ dovunque, e tra pochissimo tocca agli Stati Uniti. Anche Echo ha fatto il suo dovere. Se infatti dividiamo i guadagni, possiamo vedere che mentre 32 miliardi provengono dalle sole vendite di prodotti, 19 miliardi arrivano dalla vendite di servizi.

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Un tale gettito di entrate permette all’azienda di fare investimenti e di sperimentare. Certo, non sempre la cosa funziona come nel caso del Fire Phone, ma ci sono molte altre aree di interesse. L’acquisizione di Ring, un Alexa adatto ai bambini e potenzialmente un aggiornamento a forma di cubo della sua Fire TV. Non ha paura di esplorare territori inesplorati, come la consegna di pacchi direttamente alla tua auto.

Detto questo, la compagnia non è al riparo dai problemi, sia a livello di prodotti che di immagine. Possiamo citare Alexa che ascoltava e registrava le conversazioni private o del fatto che in America, Amazon, è stato considerato uno dei peggiori luoghi di lavoro anche per via della pericolosità.