Sono sempre in numero crescente gli utenti TIM che ogni giorno attraverso i canali social della compagnia lamentano anomalie riguardanti il proprio credito residuo. I clienti, secondo la loro esperienza, denunciano mancanze di soldi essendo quindi costretti ad effettuare ricariche d’emergenza.

A subire questo tipo di problematica sono soprattutto i nuovi clienti TIM. Il motivo è molto semplice e ve lo spieghiamo qui.

Il piano a pagamento di TIM

La compagnia telefonica italiana non è impazzita e nel modo più assoluto non ruba credito residuo dai piani dei suoi clienti. La ragione del credito mancante va cercata pertanto nella non conoscenza del proprio abbonamento da parte degli utenti.

Gli attuali abbonamenti TIM sono avviati di defaul con il piano telefonico “One Prime Go”. Questa tariffa prevede un costo mensile di due euro. Non essendo al corrente di tale notizia, in molti gridano allo scandalo (senza grande ragione).

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Attraverso “One Prime Go” gli abbonati TIM possono avere vantaggi esclusivi come un giorno di connessione illimitata con TurboGiga, chiamate e sms illimitati verso un numero a scelta nell’arco di un mese e vantaggi extra come biglietti per il cinema e molto altro.

Effettuare la disdetta

Coloro che vogliono risparmiare questi due euro al mese possono farlo chiedendo il passaggio al piano tariffario gratuito “Base New”. La richiesta dovrà essere effettuata o o in uno dei negozi della compagnia o attraverso il call center.