Apple, possibile fusione dei sistemi operativi
Apple, possibile fusione dei sistemi operativi

Come tutti saprete, o almeno chi ha qualche dispositivi Apple, la compagnia ha diversi sistemi operativi, specifici per ogni tipo di prodotto. Gli iPhone e gli iPad hanno iOS, i MacBook hanno macOS, gli Apple Watch hanno watchOS e le TV hanno tvOS. Tra i piani dell’azienda potrebbe esserci quello della fusione dei primi due. Molti ingegneri però ritengono che gli utenti non lo gradirebbero quindi c’è una sorta di stallo. MacOS potrebbe guadagnarne molto, come la connettività LTE, ma per Tim Cook, una fusione del genere porterebbe a una serie di compromessi.

Qualcuno l’ha già fatto

Altre compagnie hanno già fatto, in un certo senso, un passaggio del genere. Google ha aggiunto un supporto per Android a Chrome OS. Anche Microsoft ha abbracciato il mondo del mobile computing, aggiungendo supporto LTE al suo Surface Pro proprio l’anno scorso.

Per quanto Apple non abbia ancora abbracciato completamente la fusione tra iOS e macOS, non ha mostrato contrarietà in dei piccoli passi nella stessa direzione. Sembrerebbe infatti che la compagnia sia al lavoro su un framework che potrebbe consentire alle applicazioni di iOS di funzionare su Mac. In sostanza, una mossa che assomiglia molto a quello fatto da Google con le applicazioni di Android su Chrome OS.

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L’ostacolo principale, al momento, è la gestione diverse delle modalità d’uso. Gli iPhone si basano praticamente per interno su un touchscreen mentre i MacBook su mouse, o touchpad, e tastiera. In realtà non dovrebbe essere complicato visto che un qualunque emulatore di Android per PC fa la stessa cosa senza troppi problemi.

C’è sempre un’altra opzione, ovvero la creazione di un nuovo sistema operativo da zero, per così dire. Anche qui, potrebbe fare come Google e Fuchsia OS.