sicurezza AndroidAndroid è il sistema operativo user-friendly per eccellenza. Concede ampio spazio alla personalizzazione ed offre un ampio margine di utilizzo grazie ad un sempre crescente numero di applicazioni e soluzioni software disponibili. Ma proprio a causa di questa eccessiva permissività rischia di diventare un’arma a doppio taglio che incide gli aspetti privacy e sicurezza.

Android è un sistema pericoloso

In un momento storico in cui Facebook è stata chiamata in causa al Congresso tramite il suo diretto responsabile Mark Zuckerberg ci si chiede quanto sia importante la sicurezza e quanta fiducia riporre in coloro che sono responsabili del trattamento dei nostri dati personali.

Come Facebook anche Android rientra appieno nel contesto sicurezza che coinvolge ad oggi miliardi e miliardi di utenti. A differenza della controparte Apple la frammentazione non gioca a favore della sicurezza, spessa trascurata a favore del lancio di una miriade di nuovi smartphone con caratteristiche pazzesche. Apple prevede il rilascio di un paio di terminali con cadenza annuale, mentre su Android il conto delle concessioni si perde tra le decine di produttori attivi nel settore.

Ciò si traduce nell’impossibilità di ricevere in tempi gli adeguati sistemi di sicurezza previsti contro nuove minacce alla security ed alla riservatezza dei dati. Con produttori che sospendono unilateralmente gli aggiornamenti per device con alle spalle un paio d’anni è impensabile poter pensare di rimanere al sicuro.

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Un esempio famoso è Huawei che è caduta più volte vittima di una serie di indiscrezioni che l’hanno vista al centro del dibattito in merito al tema sicurezza ed al fatto che questa possa essere entrata in contatto diretto con agenzie di spionaggio statunitensi. Non vi è alcuna certezza al riguardo, ma il dubbio è stato insinuato.

Android rimane un sistema vulnerabile a causa dell’eccessiva permissività della casa madre Google. Lo prova il fatto che in luogo delle dichiarazioni e delle prove emerse durante il caso Facebook, l’OS Google è risultato essere l’unico esposto alle minacce di sicurezza che hanno concesso di prelevare indebitamente storico chiamate e messaggi. E l’iPhone? Totalmente immune. Che Apple utilizzi la giusta strategia per mettere la sicurezza degli utenti al di sopra di tutto è cosa certa. Non credete?