Stephen Hawking mortoStephen Hawking è morto. Un portavoce della famiglia ha annunciato stamane la dipartita di uno dei più illustri personaggi che la storia abbia mai conosciuto. Il noto scienziato britannico, reduce da un attacco di SLA che progressivamente aveva ridotto la sua linfa vitale, si è spento all’età di 76 anni dopo una diagnosi che all’età di 21 anni gli aveva concesso soltanto due anni di vita.

Ricordato per le sue brillanti Teorie Scientifiche nel campo dell’Astrofisica dell’Universo, Stephen Hawking ha concesso al mondo una nuova prospettiva sul futuro e nuove idee nel campo fisico-matematico. Idee tanto brillanti da essere di ispirazione a film famosi del calibro di “La Teoria del tutto” diretto da James Marsh.

Stephen Hawking è morto: lascia un vuoto incolmabile

Stephen Hawking nasce a Oxford l’8 gennaio del 1942 e fin da giovane dedica tutta la sua vita allo studio dell’Astrofisica ed ai misteri che avvolgono l’Universo. Nonostante la malattia degenerativa è ricordato per il suo spirito di vita e per le sue pungenti battute, tra le quali si ricordano: “La vita sarebbe tragica se non fosse divertente” ed anche “Il più grande nemico della conoscenza non è l’ignoranza, è l’illusione della conoscenza”.

Il suo contributo alla scienza ha ispirato persone di tutto il mondo e dato un forte scossone alla visione delle cose e dell’Universo che ci circonda. Dalla radiazione di Hawking alla teoria cosmologica sulla nascita dell’Universo e la termodinamica dei buchi neri è impossibile non dare atto di un contributo fondamentale che è culminato in scoperte di alto valore scientifico.Stephen Hawking universoLa chiarezza espositiva delle sue Teorie e la sua dedizione alla conoscenza l’hanno reso popolare in tutto il mondo ed a lui sono state dedicate trasmissioni televisive e documentari che descrivono una delle icone cardine della scienza moderna.

Siamo profondamente rattristati per la morte oggi del nostro padre adorato. E’ stato un grandissimo scienziato e un uomo straordinario. I suoi lavori vivranno ancora per molti anni dopo la sua scomparsa

Titolare della cattedra lucasiana di matematica all’Università di Cambridge dal 1979 al 2009 era anche Direttore del Dipartimento di Matematica Applicata e Fisica Teorica di Cambridge nonché illustre membro della Royal Society, Royal Society of Arts e Pontificia Accademia delle Scienze e nel 2009 aveva ricevuto la Medaglia presidenziale della libertà da Barack Obama in persona, la più alta onorificenza degli Stati Uniti.

I figli, Lucy, Robert e Tim lo vogliono ricordare così:

E’ stato un grande scienziato ed un uomo straordinario. La sua eredità vivrà ancora per molti anni. Il suo coraggio e la sua perseveranza, insieme al suo essere brillante e al suo umorismo, hanno ispirato persone in tutto il mondo