truffa facebookNegli ultimi anni si sono susseguite una serie quasi infinita di truffe sui socialnetwork, e tutt’ora se ne segnalano di nuove praticamente ogni giorno. L’ultima in ordine di tempo è quella che riguarda il noto social network fondato da MarkZukerberg e che coinvolge anche la Polizia Postale. In pratica gli utenti Facebook ricevono un messaggio in cui viene richiesta una conferma dell’account per motivi di sicurezza.

Per fare ciò l’ignaro utente è invitato a fornire una fotocopia della carta d’identità insieme a una foto in cui compaia il soggetto con il documento in mano e il volto ben visibile, e tutto questo soltanto al fine di confermarne la veridicità. Quanto meno la singolarità della richiesta dovrebbe far nascere qualche sospetto. Infatti è molto strano che Facebook richieda una conferma dell’account, in questi termini poi, e per di più chiedendo addirittura un selfie.

Tuttavia non sono stati pochi gli ingenui che hanno risposto al messaggio, quindi prestate sempre molta attenzione, e seguite questi semplici consigli per evitare di cadere anche voi in questo inganno.

Facebook, la tecnica del phishing ruba i dati personali

La prima cosa da fare è controllare molto attentamente l’indirizzo email da cui proviene che è, in questo caso, “facebookmail.com“, che non si tratta assolutamente di un qualche tipo di indirizzo che possa essere associato in qualche modo all’azienda di Menlo Park. Dunque in questa specifica occasione si tratta di un classico e banale caso di phishing.

Ovvero un’attività illegale attraverso la quale i malintenzionati, utilizzano il logo il nome e anche la fama di grandi e importanti società che forniscono servizi di natura informatica nel maldestro tentano di entrare in possesso dei dati personali degli utenti, con l’intento di utilizzarli in futuro in una qualche maniera illecita.

L’obiettivo di questi fantomatici cyber criminali è dunque quello di impossessarsi dei dati vostri dati personali. L’avviso e la raccomandazione della Polizia Postale sono ovviamente di prestare sempre massima attenzione alle fonti di provenienza di notizie come questa, e poi di andare sempre a controllare sulle fonti di informazione certificate per avere un riscontro oggettivo dei fatti.

Inoltre si invita tutti i malcapitati truffati a diffondere immediatamente la notizia della truffa in corso per evitare che si verifichi ancora e per aiutare la stessa polizia a rintracciare e arrestare i colpevoli. Ormai vengono fuori truffe sempre più differenti e insidiose, che addirittura coinvolgono colossi della trattazione di dati informatici come Facebbok. Pertanto è prudente avere sempre massima riservatezza riguardo ai propri dati personali ed evitare di condividerli con troppa leggerezza e ingenuità.