emailOrmai al giorno d’oggi sembra che la principale occupazione della gente sia diventata quella di inventare nuovi modi per truffare le persone oneste e un po’ ingenue, estorcendo loro denaro e informazioni private. L’ultima trovata è quello di sfruttare la casella di posta elettronica, la cosiddetta email, per riuscire nei propri intenti.

Sono numerose e varie le truffe che utilizzano questo metodo; ecco quindi un breve elenco delle più diffuse, e alcuni semplici consigli per evitarle. Una delle più comuni è quella che riguarda la ricerca del lavoro. Un giorno si trova nella casella postale una mail che promette il lavoro perfetto, l’unica cosa da fare è pagare una piccola commissione all’agenzia e il gioco è fatto.

Ovviamente l’artefice di tutto incasserà i vostri soldi e voi non vedrete nemmeno l’ombra di un lavoro, pertanto evitate di buttare i vostri soldi, e se state cercando un impiego recatevi di persona in un’agenzia specializzata.

Un’altra truffa che riguarda agenzia e commissioni è quella nota come truffa immobiliare. Si viene contattati da fantomatiche agenzie immobiliari che si offrono di vendere la vostra casa ovviamente dietro commissione. Solamente che dopo averla pagata l’agenzia sparirà, e voi avrete buttato i vostri soldi. Anche in questo caso fate attenzioni a fidarvi così ciecamente e controllate te sempre prima di spendere i vostri risparmi.

Email, le truffe più diffuse del 2018

Sempre parlando di soldi molto celebre è truffa del casinò. Di solito si riceve una mail in cui vi si annuncia la lieta novella di una cospicua vincita presso un casinò on line. Le uniche cose che servono sono i vostri dati e il pagamento di una tassa per incassare la vincita. Non c’è niente di più falso, anche perché è risaputo che i casinò puntano a prendere i vostri soldi non a regalarne altri, perciò evitate di fidarvi di offerte del genere. Una truffa più subdola ma anche estremamente efficace è quella delle finte Poste Italiane.

 

Infatti viene inviata una mail all’ignaro cliente, spacciandosi per Poste Italiane che invia importanti comunicazioni di servizio. Una volta cliccato sul link però, si viene attaccati da un virus che sottrarre tutti i dati sensibili senza lasciare alcuna traccia. Molto sottile e astuta è poi la truffa del pagamento maggiorato.

 

Chi vi contatta si spaccia per un dirigente dell’azienda per cui lavorate e vi informa che nell’ultima busta paga vi è stato pagato più del dovuto. Pertanto vi chiedono se “gentilmente” potete rendergli la somma in eccesso tramite bonifico. Ormai sembra superfluo dirlo, prima di qualsiasi versamento di denaro fate sempre i dovuti controlli. Ultima ma non meno insidiosa è la truffa del prestanome.

 

Si riceve una mail da un facoltoso investitore straniero, che ha bisogno di un prestanome per sbloccare una notevole somma di denaro. Lo sfortunato contattato deve pagare le spese di notaio, avvocato e tasse, ma senza alcuna preoccupazione, perché verrà poi rimborsato una volta sbloccata la somma.

 

Queste erano solo le più comuni e diffuse truffe che possono capitarvi attraverso la mail, fate dunque sempre grande attenzione alla vostra posta elettronica, e non fidatevi mai di chi vi regala dei soldi, quelle di solito sono solo le vostre nonne.