Qualcomm Snapdragon

La tecnologia avanza, anche per i chipset e ormai i produttori come Qualcomm sono passati ai processi da 7 nm, almeno per quelli destinati ai top di gamma come Snapdragon 855. Sebbene, a questi processori siano destinate più risorse, anche quelli destinate alle fasce più basse ricevono dei miglioramenti in merito. Un individuo all’interno della compagnia ha affermato che presto sarà aggiornata anche la serie 600.

Qualcomm Snapdragon serie 600

Questi processori destinati ai dispositivi di fascia media e medio-alta, passerà al processo a 10 nm. Verranno lanciati nella seconda metà dell’anno e andranno a competere con Helio P60 di MediaTek e i suoi 12 nm.

Originariamente la serie 600 era stato pensato è costruito sul processo a 28 nm. Ora, con il più potente della serie, ovvero Snapdragon 660, siamo passati al processo da 14 nm. L’ultimo passaggio a 10 nm porterà miglioramenti significativi alle prestazioni dei chip e una riduzione del consumo energetico. L’imminente e rumoreggiato Snapdragon 670 sarà il primo a beneficiarne. Sarà un processore octa-core in un arrangiamento diverso dal solito, ovvero 6+2 core al posto del più comune 4+4 core. Sfrutterà anche dei core Kryo personalizzati.

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A proposito di questo processore, inizialmente si pensava sarebbe stato annunciato direttamente al Mobile World Congress 2018. Al contrario però è stata annunciata la nuova serie di chipset, la Snapdragon 700. Qualcomm non ha rivelato alcuna informazione sulla configurazione e il processo di produzione dei chipset, si è praticamente limitato a lanciare l’informazione senza aggiungere altro, ma è ragionevole pensare che saranno costruiti proprio sul processo a 10 nm. Che 670 sia diventato 700?