Google sta mettendo in pausa gli investimenti a Hollywood per i contenuti del servizio streaming di YouTube Red. Sono stati interrotti gli investimenti in ​​YouTube Red per i prossimi due anni, confondendo alcuni partner esistenti per quanto riguarda la strategia adottata.

Mentre YouTube non ha negato direttamente tali affermazioni, il suo Chief Business Officer Robert Kyncl ha dichiarato che la società continuerà a investire in YouTube Red Originals nei prossimi 12 mesi. Gli addetti ai lavori suggeriscono che gli investimenti continui non sono mai stati in discussione ma la loro crescita sì. Ciò vale in particolare adesso che Google sta optando per mantenere i propri impegni finanziari per la TV e l’industria cinematografica.

Sorti incerte per gli investimenti per YouTube Red. Servizio streaming di Google in stallo.

YouTube parteciperà con diverse centinaia di milioni di dollari alla ricerca di nuovi film e programmi TV originali nel corso di quest’anno. La sua spesa può essere indicativa di diffuso scetticismo aziendale in merito alle prospettive della sua attività di streaming. Lanciato originariamente alla fine del 2014 come YouTube Music Key, il servizio di video streaming on-demand è stato rinominato in YouTube Red un anno dopo. L’azienda sta cercando di unire la sua offerta video con Google Play Music quest’anno ma sembra essere riluttante a impegnarsi nella programmazione originale più di quanto non abbia già fatto. La sua linea per la piattaforma di contenuti digitali è stata recentemente nobilitata con l’aggiunta di YouTube TV, un servizio di cord-cutting che offre canali TV in diretta e inizia a 40 dollari al mese.

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La stagnazione degli investimenti può lasciare YouTube Red ancora più indietro rispetto a Netflix e Amazon Prime Video. Il servizio on-demand dovrebbe avere un’importante espansione internazionale entro la fine di quest’anno, con Google che sarà pronta ad annunciare nuovi YouTube Originals nelle prossime settimane, secondo le ultime notizie. Il brand di YouTube ha ancora successo solo nell’essere la più grande piattaforma di video al mondo che ospita contenuti gratuiti monetizzati attraverso la pubblicità. Attualmente, Facebook sta tentando di rivaleggiare con la consociata di Google a tale riguardo con il servizio Watch.