Xiaomi Mi 7 potrebbe implementare nuove tecnologie, come quella di riconoscimento facciale e ricarica wireless. Lo smartphone avrebbe dovuto debuttare in occasione del Mobile World Congress (MWC) 2018 di Barcellona, ma Xiaomi avrebbe deciso di posticipare il suo annuncio.

Nella fattispecie, il ritardo sarebbe dovuto alla scarsa disponibilità dei nuovi sensori per il riconoscimento facciale avanzato, il cui funzionamento è simile al Face ID di Apple. Tanto simile che sul prossimo top gamma dovremmo trovare anche le emoji animate.

A gennaio, Xiaomi ha confermato anche la presenza della ricarica wireless, una feature oramai imprescindibile nei top gamma. In tal senso, sembrerebbe confermata la costruzione in vetro, poichè uno chassis in metallo non permetterebbe l’implementazione di tale caratteristica.

Nel dicembre 2017, secondo alcuni rapporti, Xiaomi avrebbe concluso la progettazione del suo hardware proprietario per il riconoscimento facciale 3D, molto simile al di Face ID. Xiaomi ha già confermato la presenza del processore Snapdragon 845 di Qualcomm.

Troveremo poi un display da 5.65 pollici con una risoluzione FHD+ di 2.160 per 1.080 pixel, 8 GB di RAM e fino a 128 GB di storage; il tutto sarà alimentato da una batteria con capienza di 4.480 mAh e supporto alla ricarica wireless.

Android sarà in versione 8.0 Oreo con personalizzazione MIUI 9. Scontata infine la presenza di una dual camera posteriore, il cui funzionamento – ad oggi – non è noto.

Xiaomi lavora anche ad un altro top gamma, ovverosia MIX 2S; questo sostituirà Mi MIX 2 e presenterà un display senza cornici. Dovrebbe anche essere dotato dello Snapdragon 845, il che lo renderebbe il primo device Xiaomi che godrà di questo chipset di fascia alta.