Enjoy
Enjoy esclude alcune zone di Milano e Roma dalla copertura del servizio

Enjoy, promosso da Eni, è forse il servizio di car sharing più diffuso ed apprezzato nel nostro Paese. Alcuni utilizzatori del servizio, però, non apprezzeranno di certo l’ultima comunicazione del gruppo che andrà a limitare ed escludere completamente alcune zone di Roma e Milano fin’ora coperte dal servizio.

Cos’è Enjoy?

Per chi già non lo sapesse, Enjoy è un servizio smart di condivisione autoveicoli (usufruibile via app per iOS ed Android) che opera in diverse città italiane (Roma, Milano, Firenze, Catania, Torino e, nel periodo estivo, Rimini) con ben 2000 autovetture Fiat 500 dotate di motorizzazione 1.2 69 CV a benzina. A Milano, inoltre, sono disponibili anche cinque Fiat 500 “Natural Energy”, alimentate con una miscela sperimentale di benzina che consente minori emissioni di CO2 a parità di prestazioni dell’autovettura.

I costi sono relativamente ridotti (0.25 euro per minuto di utilizzo o, se si utilizza il buono da 25 euro, 0.20 euro per minuto) ed il servizio rientra nell’ambito delle cosiddette “smart cities“, donando un importante aiuto nell’ambito della mobilità cittadina (di giorno, ma specialmente di notte quando i servizi pubblici risultano quanto più carenti).

Le aree che saranno escluse dal servizio

Ma veniamo al dunque. L’azienda con un comunicato inviato a tutti i suoi clienti ha annunciato che al fine di migliorare e potenziare la qualità complessiva del suo servizio, escluderà alcune aree periferiche di copertura di Roma e Milano in cui i noleggi giornalieri sono risultati di gran lunga inferiori rispetto alla media delle città. La modifica delle zone di copertura avrà luogo a partire dal prossimo 19 marzo 2018 ed interesserà, nello specifico, le seguenti zone:

  • Roma. Eliminazione zona Casal Palocco/Axa e zona Eur-Fonte Meravigliosa;
  • Milano.  Eliminazione dei comuni di Settimo Milanese, Cesano Boscone e Buccinasco.

Per chi non fosse più interessato al servizio, dunque, è possibile recedere senza oneri e costi aggiuntivi entro 30 giorni dalla ricezione della comunicazione della modifica via email (all’indirizzo indicato in fase di registrazione al servizio). La speranza è che il servizio possa davvero migliorare nelle zone di maggior richiesta (specialmente nelle zone centrali in ore notturne). Non ci resta che attendere. Voi siete favorevoli o contrari alla posizione adottata dal gruppo Enjoy?