Facebook non hai mai veramente lasciato morire questa funzione, ma si era limitata a relegarla in un angolo buio dove in ben pochi l’avrebbero notata. Si trattava di una delle funzione più vecchia. La si poteva già trovare quando ancora si chiamava Thefacebook. Allora sul sito non c’era molto da fare al contrario di adesso.

Il Poke

In realtà neanche chi l’ha creato sa esattamente a cosa serva questa funzione limitandosi a dire che è di libera interpretazione. Molti lo usano come metodo per flirtare, altri per scherzare e altri ancora per dare fastidio a qualcuno.

Dopo anni di buio l’azienda ha deciso di riportarlo in auge dandogli un posto molto più visibile. Negli utenti mobile si trova sotto l’immagine profilo appena sotto il nome di fianco al pulsante per i messaggi. Una posizione ottima per dei colpi accidentali.

Essendo, come già detto, una funzione abbastanza datata molti utenti che si sono approcciati solo più tardi al social network sono rimasti confusi dalla funzione. C’è chi ha scoperto di avere 300 poke arretrati dal 2012 e c’è chi già si sente infastidito dal ritorno.

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A detta di Facebook la vecchia funzione non rimarrà da sola. La compagnia sta infatti testando una nuova serie di saluti tra cui “Ciao“, “Batti il cinque“, “Abbraccio” e “Ammiccamento“. Alcuni utenti hanno già a disposizione questi tasti. I fortunati, o forse non proprio, scelti come beta tester di troveranno i pulsati sopra ai profili degli altri utenti. C’è da dire che per il pulsante “Ciao” c’erano già stati dei test ad inizio anno e se ce lo ritroviamo ancora qua qualcosa vorrà dire.

La mossa è ovviamente indirizzata a creare nuovi sistemi d’interazione tra l’utenza del proprio social network. In queste settimane vedremo come la situazione andrà avanti. È facile prevedere una abuso amichevole, e anche non, della funzione.