L’intelligenza artificiale di Alphabet Inc è riuscita nell’intento di diventare campione di scacchi dopo l’esserlo già stata del gioco cinese di GO. Il titolo l’ha vinto dopo aver battuto l’altra AI, Stockfish, con un risultato di 28 vittorie e 72 patte su 100 partite.

L’apprendimento

A detta degli sviluppatori di AlphaGO, la cui nuova versione prende il nome di AlphaZero, ha appreso autonomamente il gioco degli scacchi usando una tecnica di apprendimento automatico chiamata “apprendimento di rinforzo“. L’AI ha giocato contro se stessa per 24 ore, tempo nel quale è riuscita ad ottimizzare il suo gioco fino al punto in cui ha iniziato a risultare più efficiente di Stockfish.

Le due AI durante la sfida si sono comportate in modo molto diverso. Mentre Il vecchio campione analizzava 70 milioni di posizioni per secondo, Alpha ne cercava solo 80 mila. La differenza a quanto pare sta nella quantità contro qualità e in questo caso a vincere è stata la qualità.

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L’intelligenza artificiale della azienda sotto Google ha dimostrato di riuscire ad adattarsi alle sfide che gli si pongono davanti. Nata per sfidare i giocatori umani giocando a GO è passata al battere altri sistemi nel gioco degli scacchi, ma non solo. È riuscita anche a padroneggiare un altro gioco da tavolo, il giapponese Shogi, e dopo di che ha battuto il programma esperto di quest’ultimo gioco. Su 100 partite ne ha vinte 90.

Alcuni ex scacchisti di fama mondiale sono rimasti stupefatti nel vedere quello che l’intelligenza è riuscita a fare e si sono complimentati.

Alla domanda “Come sconfiggi AlphaGo?” l’unica risposta sembra essere “Con una versione più intelligente”.